menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dossier Raee in Abruzzo, a Chieti incremento del 18%

Secondo i dati elaborati dal Centro di Coordinamento RAEE, nel corso del 2014 l'Abruzzo ha raccolto quasi 4 ml di kg di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Abruzzo. Risultati in crescita per la provincia di Chieti

Presentati i dati relativi alla gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Regione Abruzzo, elaborati dal Centro di Coordinamento Raee

Secondo le statistiche del Dossier RAEE, nel corso del 2014 la Regione Abruzzo ha raccolto 3.970.017 chili di rifiuti, con un incremento del 3,7% rispetto al 2013, crescita superiore a quella riscontrata nel resto del Paese. La raccolta pro capite si ferma invece a 2,98 kg per abitante, dato al di sotto della media nazionale (pari a 3,8 kg/ab.) e lontano dagli obiettivi di raccolta stabiliti dalla normativa europea.

Sono però aumentati in modo significativo anche i Centri di Raccolta comunali presenti sul territorio, passati dai 36 del 2013 ai 46 del 2014, con un incremento pari al 28%. A questi si sommano 8 altri Centri attivi sul territorio, per un totale di 4 CdR ogni 100.000 abitanti dove i cittadini abruzzesi possono conferire gratuitamente le proprie Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Nella classifica dei Raggruppamenti secondo i quali vengono classificati i diversi tipi di RAEE, il più raccolto risulta R3 (Tv e Monitor) con il 38% sul totale. Il 34% spetta a R1 (Freddo e Clima), mentre il 16% e il 12% vanno attribuiti rispettivamente a R2 (Grandi Bianchi) e R4 (Piccoli Elettrodomestici). Scarsa la raccolta relativa a R5 (Sorgenti Luminose) con una percentuale inferiore allo 0,3%. Se da un lato si possono notare significativi miglioramenti nella rete di raccolta - che fanno ben sperare per il futuro raggiungimento degli obiettivi previsti - dall’altro si mantengono i dubbi sulla reale classificazione e destinazione di raggruppamenti di RAEE come R2 e R4, assai carenti nei risultati. 

Andando ad analizzare i risultati delle singole province della Regione Abruzzo, con 1.197.045 kg Teramo si conferma al primo posto per raccolta di RAEE. Seguono nell’ordine Chieti con 1.162.145 kg, L’Aquila con 982.978 kg e Pescara con 627.849 kg. Teramo prima anche per raccolta pro capite con 3,85 kg/ab., seguita da L’Aquila con 3,21 kg, Chieti con 2,95 kg e Pescara 1,95 kg.

Rispetto al 2013, tutte le province hanno incrementato la quota di RAEE raccolti, ad eccezione di Pescara (-21%), mentre la provincia che ha incrementato maggiormente la raccolta è Chieti con un +18%.

La provincia con il maggior numero di Centri di Raccolta ogni 100.000 abitanti è L’Aquila con 5 centri, seguita da Teramo e Chieti a quota 4 centri. Pescara ultima anche in questo caso con soli 3 CdR ogni 100.000 abitanti. 

 “L'andamento positivo registrato dalla Regione Abruzzo nel corso del 2014 si riconferma anche per i primi mesi del 2015, che hanno visto un ulteriore incremento del 7% della raccolta su scala regionale, dato ben superiore alla media nazionale” fa sapere Fabrizio Longoni, Direttore Generale del Centro di Coordinamento RAEE:

 “La prevenzione e la riduzione della produzione dei rifiuti rappresentano una scelta prioritaria nella programmazione regionale di settore - commenta  l’assessore all’Ambiente Mario Mazzocca -  un ambito di intervento al quale abbiamo scelto di destinare importanti risorse, parte delle quali verranno utilizzate per migliorare la dotazione infrastrutturale regionale”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento