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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Università

Presenza femminile nel mondo culturale: borsa di studio per una giovane ricercatrice della “d’Annunzio”

Una borsa di studio da 75mila euro per Ilaria Arcangeli. Previsti percorsi di ricerca della durata di tre anni finalizzati a valorizzare, promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale italiano

Una borsa di studio da 75mila euro. Questo l'ammontare assegnato a Ilaria Arcangeli, per il progetto che ha come obiettivo la mappatura e l’evolversi della presenza femminile nel mondo culturale, nell’ambiente accademico e nel mercato artistico a Roma, “capitale delle arti” tra il XVI e il XIX secolo. La ricerca si propone di ricostruire le figure di artiste, committenti e collezioniste, le cui identità e i cui percorsi nell’Urbe sono stati sommersi dalla storiografia e che necessitano di una dovuta e fondamentale revisione per poter riequilibrare la storia dell’arte del passato. Tra gli obiettivi del progetto vi è anche la realizzazione di un database interrogabile e fruibile digitalmente con open access.

Il dottorato di ricerca interdisciplinare in Cultural Heritage Studies. Texts, Writings, Images del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali (DiLASS), coordinato dal Carmine Catenacci e attivo presso la scuola superiore dell'università "Gabriele d'Annunzio” diretta da Angelo Cichelli, è risultato vincitore del bando “Dottorati in discipline umanistiche – 37° ciclo AA 2021-2022” della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, che agisce a sostegno e promozione della cultura e dell’arte. Si tratta di un ambito riconoscimento al quale hanno concorso 29 università italiane con 56 progetti, di cui solo cinque sono stati premiati.

Le borse di studio, ciascuna dell'ammontare di 75mila euro, prevedono percorsi di ricerca della durata di tre anni finalizzati a valorizzare, promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale italiano, con particolare attenzione a temi di viva attualità, come l’inclusione, la comunicazione e i linguaggi. Il progetto di ricerca selezionato, di cui è tutor la professoressa Ilaria Miarelli Mariani, ordinaria di Storia della critica d’arte e di Museologia presso il DiLASS della “’Annunzio”, ha come titolo: “Artiste, committenti, networkers. La presenza femminile nel mondo artistico. Roma XVI-XIX secolo”.

La cerimonia della consegna delle borse, alla quale è stato invitato il rettore, Sergio Caputi, si svolgerà il 26 novembre.

"Siamo molto soddisfatti - commenta Carmine Catenacci - di essere risultati vincitori, per la prima volta nel nostro Ateneo, di una borsa di studio così prestigiosa e competitiva quale quella del "Dottorato in discipline umanistiche" della Fondazione Intesa Sanpaolo. Questo importante risultato dimostra la vitalità e la validità scientifica del dottorato di ricerca in Cultural Heritage Studies. Istituito da pochi anni, il nostro corso dottorale attira in misura sempre maggiore i migliori laureati da varie università italiane ed estere, oltre che rappresentare un'eccellente opportunità di avvio alla ricerca per i più validi laureati del nostro Ateneo, e si sta configurando come un qualificato polo di alta formazione scientifica sempre più riconosciuto nell'ambito degli studi umanistici a livello nazionale e internazionale. Siamo convinti che l'ineguagliabile ricchezza del patrimonio culturale italiano non solo costituisca un prezioso tesoro di conoscenza e bellezza da custodire e valorizzare per l'intera comunità, ma offra anche grandi opportunità di crescita e di prospettive professionali per i giovani".
 

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