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Università d'Annunzio: si torna alla capienza delle aule al 100%, didattica a distanza solo in casi certificati

Le disposizioni del Senato accademico per l'anno 2022/23. Dal mese di ottobre lezioni, esami e sessioni di laurea si svolgeranno esclusivamente in presenza

Lezioni in aula in presenza, con capienza al 100% e senza necessità di prenotazione del posto con la raccomandazione dell'utilizzo della mascherina e didattica a distanza soltanto in alcuni casi che verranno valutati dai singoli presidenti di corso e Dipartimenti.

È quanto deliberato, a grandi linee, dal Senato accademico dell'università degli studi 'd'Annunzio' nell'ultima seduta del 13 settembre.

La modalità di erogazione della didattica per l'anno accademico 2022/23 prevede innanzitutto il ritorno definitivo - fatti salvi cambiamenti epidemiologici e nuove disposizioni ministeriali - di tutte le lezioni dei corsi di laurea in presenza, con le aule utilizzate al 100% della capienza senza necessità di prenotazione del posto e senza obbligo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, anche se con la raccomandazine di utilizzare i dispositivi ffp2.

Saranno mantenuti attivi gli strumenti tecnologici utilizzati durante l’emergenza Covid negli ultimi due anni, come i Team relativi a ciascun insegnamento di tutti i corsi di studio per permettere l’erogazione a distanza di una quota limitata delle attività didattiche o dell’intero insegnamento per alcune tipologie di studenti, le piattaforme sulle quali i docenti possono predisporre e condividere i materiali didattici.

Per gli insegnamenti in cui il numero di studenti frequentanti superi la capienza fisica delle aule disponibili, il rispettivo Consiglio di corso di studio potrà prevedere l’erogazione a distanza limitatamente al periodo in cui permane il sovraffollamento, come valutato settimanalmente in base alle presenze in aula e da remoto.

L’Ateneo garantisce in favore di specifiche categorie di studenti e studentesse il mantenimento della didattica a distanza quale strumento di tutela del diritto allo studio per alcune categorie come gli studenti e le studentesse con certificata condizione di fragilità personale in relazione al Covid-19; le studentesse gestanti dal settimo mese di gravidanza o con diagnosi di gravidanza a rischio certificata dal medico specialista; le studentesse e gli studenti con figli piccoli, fino a tre anni; gli studenti e le studentesse impegnati nello sport agonistico a livello nazionale o internazionale, condizione che deve essere attestata dal Coni o dalla federazione sportiva di riferimento".

Le lezioni dei dottorati, dei master e dei corsi di perfezionamento attivati nell’a.a. 2022-2023 si svolgeranno prioritariamente in presenza ma potranno essere tenuti in modalità mista, se ritenuto utile per ragioni di efficienza, secondo modalità stabilite dal Collegio dei Docenti in sede di programmazione del corso.

Dal mese di ottobre 2022, fatte salve diverse disposizioni ministeriali, anche gli esami si svolgeranno esclusivamente in presenza, con la sola eccezione per gli studenti e le studentesse con certificata condizione di fragilità personale in relazione al Covid-19 oppure gravidanza a rischio. Su eventuali casi di positività al Covid-19, il Senato accademico hstabilisce che sarà il docente a poter individuare date di recupero o modalità di verifica a distanza.

E sempre dal mese di ottobre 2022, gli esami di laurea si svolgeranno esclusivamente in presenza: i laureandi potranno invitare ospiti in un numero massimo fissato dal Dipartimento sulla base della capienza delle aule utilizzate e di altre esigenze logistiche e organizzative, con garanzia di fruizione a distanza per coloro che non potranno partecipare alla discussione delle tesi e alla proclamazione dei laureandi.

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