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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Formazione San Giovanni Teatino

Una rete regionale per i registri dei tumori legati all'esposizione nei luoghi di lavoro

Un corso sui sistemi di sorveglianza epidemiologica dei tumori professionali: al via la formazione degli operatori

“I sistemi di sorveglianza epidemiologica dei tumori professionali: metodi per la ricerca attiva e gestione dell’intervista” è il tema del corso organizzato dall’Agenzia Sanitaria Regionale (Asr) Abruzzo e che si è svolto lunedì 20 e martedì 21 febbraio negli spazi dell’hotel Dragonara a San Giovanni Teatino. Il corso di formazione Ecm è legato all’attivazione della rete regionale per i registri dei tumori, che evidenzia una rilevante frazione di casi attribuibili all’esposizione a fattori cancerogeni nei luoghi di lavoro.

I destinatari sono stati i responsabili delle unità operative di anatomia patologica, chirurgia maxillo-facciale, chirurgia toracica, oncologia, otorinolaringoiatria, pneumologia e radioterapia e i referenti del Servizio di prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro (Spsal) operanti nelle quattro Asl abruzzesi e che fanno parte della rete per la ricerca attiva dei casi.

"In apertura del corso - riferiscono gli organizzatori - sono intervenuti il direttore dell’Asr Abruzzo, Pierluigi Cosenza, che ha sottolineato l’importanza dei registri di patologia quali strumenti per la valutazione, la sorveglianza, la prevenzione e la programmazione sanitaria, e il responsabile scientifico del Centro operativo regionale (Cor) del Registro Nazionale dei Mesoteliomi (ReNaM) e del Registro Nazionale dei Tumori Naso-Sinusali (ReNaTuNS) della regione Abruzzo, il professor Tommaso Staniscia, che ne ha illustrato i compiti e le modalità operative.

Hanno partecipato, in qualità di docenti, professionisti esperti del Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Inail e dei COR della Lombardia e della Toscana che hanno avuto il compito di fornire un quadro completo e aggiornato delle conoscenze epidemiologiche sui mesoteliomi e sui tumori maligni naso-sinusali prevalentemente attribuibili all’esposizione ad agenti cancerogeni nei luoghi di lavoro e di presentare i sistemi di ricerca attiva dei casi di tumore (ReNaM e ReNaTuNS) con l’obiettivo di formare gli operatori regionali preposti alla rilevazione e registrazione dei nuovi casi di malattia".

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