La scienza va a teatro: gli studenti del Masci portano in scena la vita delle scienziate

I ragazzi hanno frequentato dal mese di dicembre un corso di teatro della durata di 30 ore, elaborando un testo da portare in scena

Andrà in scena sabato 4 maggio, alle ore 18, al museo universitario di Chieti, lo spettacolo teatrale "Vita di una donna tra la scienza e l’amore. Il coraggio di essere donne di scienza ieri, oggi e domani", degli studenti del liceo scientifico Masci di Chieti, nell'ambito del progetto "La scienza va a teatro". I ragazzi hanno frequentato dal mese di dicembre un corso di teatro della durata di 30 ore. All’interno del corso, sono state affrontate molteplici tematiche in maniera transdisciplinare, spaziando dalla Storia del teatro e dello spettacolo alla Filosofia, alla storia dell’Arte, ecc. Sono state presentate e sperimentate alcune Tecniche di recitazione, si è lavorato sulla dizione e sono state decodificate criticamente parti di opere selezionate. Infine è stato elaborato un nuovo testo da portare in scena. Il corso di teatro è stato progettato e coordinato dalla professoressa Carla Di Filippo, in collaborazione con l'insegnante di recitazione del Teatro Marrucino di Chieti, la regista e attrice Giuliana Antenucci. Alla realizzazione del corso hanno, inoltre, partecipato a vario titolo alcuni docenti della scuola (oltre alla professoresa Di Filippo) i professori Simona Serano e Tommaso Palermo.

In continuità con le tematiche affrontate nel corso degli anni precedenti, in cui si è cercato di riflettere filosoficamente su quale sia stato e su quale sia il ruolo della scienza nella vita dell’uomo (interpretando in scena prima la vita di un filosofo dell’epoca moderna, Galileo Galilei, e poi di un filosofo del nostro tempo, Paul K. Feyerabend), quest’anno si è deciso di esaminare il perché, nei secoli, le donne siano state così poco presenti nella scienza e nella filosofia, anche analizzando l’apporto che le donne stesse hanno dato alla scienza nell’ultimo secolo e riflettendo sulla condizione delle donne di scienza oggi. Si è scoperto che, nonostante le difficoltà e i pregiudizi incontrati lungo il loro percorso d’istruzione e professionale, non sono poche le donne che in questi decenni hanno portato il loro contributo alla ricerca scientifica.

Interessante, in tal senso, sembrato contrapporre le scelte compiute nella vita da Mileva Maric a quelle compiute da Marie Curie.

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