Cosa affrontano i ragazzi che dalle medie passano alle superiori: le differenze

Nuovi amici, nuovi professori, un nuovo istituto e materie diverse

La vita dei ragazzi è segnata dai passaggi scolastici, che scandiscono i loro momenti di crescita. Terminare le scuole medie per ritrovarsi alle superiori è uno di questi passaggi, un momento cruciale che sancisce l’effettivo ingresso nell’adolescenza.

Nuovi amici, nuovi professori, un nuovo istituto e materie diverse. Una nuova consapevolezza va maturando nella vita dei ragazzi che, a poco a poco, raggiungeranno la maggiore età. Al di là di quanto sta accadendo per via dell’emergenza Coronavirus, che ha costretto tanti studenti e docenti alla didattica online, vediamo quali sono le più grandi differenze tra scuole medie e superiori.

Differenze

Cambiare istituto e incontrare compagni di classe e professori sono le prime evidenti differenze che si riscontrano.

I docenti saranno certamente più esigenti e il carico di studio più elevato: le nuove materie potrebbero essere difficili oppure incuriosire molto e invogliare maggiormente allo studio. 

Nuovi amici

È possibile che la nuova classe sia più o meno la stessa delle medie. Se così non fosse, bisogna affrontare uno degli argomenti critici più “pesanti” per molti studenti: cercarsi nuovi amici. È un passaggio abbastanza naturale, ma c’è chi avverte un grande peso o addirittura paura; quest’ultimo caso avviene soprattutto se nella classe sono già formati dei gruppetti. Tuttavia, in ogni caso, bisogna rimanere se stessi e ricordarsi che non si può andare d’accordo con tutti.

Trovare un buon metodo di studio

Se il carico di studio è maggiore, il metodo per studiare deve migliorare nettamente e fare un salto di qualità. Bisogna stabilirne uno davvero efficace, ma per farlo, a volte, ci vuole tempo. Tra i più utilizzati ci sono i metodi basati su schemi, riassunti e mappe concettuali.

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