Al comprensivo De Petra una settimana dedicata alla metacognizione

Saranno promossi nel mese di marzo percorsi i ascolto, attenzione, comprensione e metacomprensione testuale

L'istituto comprensivo De Petra di Casoli, Altino e Palombaro promuove nel mese di marzo, in tutti gli istituti, una settimana dedicata all’attivazione di percorsi metacognitivi trasversali di ascolto, attenzione, comprensione e metacomprensione testuale. I percorsi, microprogettati e implementati in tutte le sezioni e classi della scuola, sono lancio per futuri approfondimenti e nuove strade da percorrere; la didattica metacognitiva, nello specifico, è stata coniugata con i percorsi di ricerca azione del professor Carlo Petracca e con il metodo Rossi della didattica cooperativa.

Il termine metacognizione viene usato per designare la consapevolezza e il controllo che l’individuo ha dei propri processi cognitivi. Il termine, che ha un significato generale, viene talvolta sostituito da termini più specifici in relazione ai diversi tipi di processi in cui si esercitano tale consapevolezza e controllo: meta-memoria, meta-comprensione, meta-attenzione, e così via.

La metacognizione, dunque, permette di approfondire i nostri pensieri e, quindi, anche di conoscere e dirigere i nostri processi di apprendimento. È un processo di autoriflessione sul fenomeno conoscitivo, su cosa e come stiamo imparando e su quali sono le motivazioni che ci spingono a imparare quella determinata nozione.

È ormai riconosciuto a livello scientifico il ruolo fondamentale delle componenti metacognitive come variabili in grado di condizionare le modalità con le quali un individuo apprende. La metacognizione diventa così un ottimo strumento di apprendimento mediante il quale si rendono le persone consapevoli del modo in cui affrontano i compiti cognitivi e si insegna a gestire in modo efficace i processi che mettono in atto. Infatti, risultati migliori nell’apprendimento possono essere raggiunti se le difficoltà sono riconosciute e si utilizza la metacognizione in maniera consapevole.

È evidente allora che gli insegnanti non devono essere solo dei “trasmettitori di sapere”, ma è vitale per loro riuscire a trasmettere il messaggio, a chi ci sta di fronte, del valore che riveste per se stesso e per gli altri. È per questo motivo che l’approccio metacognitivo riserva un ruolo fondamentale all’insegnante: quello di facilitatore e mediatore di cambiamenti strutturali in chi deve imparare.
 

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