Educazione alla bellezza: gli alunni di Torrevecchia alla ricerca del Genius Loci

I ragazzi delle classi seconde della scuola media del comprensivo "Buonarroti" partecipano al laboratorio Mab del piano nazionale della scuola digitale

L’istituto comprensivo statale “Michelangelo Buonarroti” con la sua scuola secondaria di primo grado di Torrevecchia Teatina  partecipa al progetto “Rete Mab Italia per la diffusione delle metodologie didattiche innovative” nell’ambito del Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD). Dopo aver selezionato quattro alunne e quattro alunni delle classi seconde è stata costituita sotto la giuda del docente sperimentatore, professor Riccardo Petaccia, una 'mab class' con l’obiettivo di sperimentare la metodologia didattica innovativa della mappatura collaborativa che ha visto finora l’alternarsi di fasi didattiche online e fasi all’aperto.

"Si tratta di un laboratorio MAB è un laboratorio didattico-innovativo di mappatura collettiva e partecipata - spiega il docente -
di un insieme di luoghi che integra i dati percettivi con le conoscenze culturali e geografiche di un territorio: rientra nel campo dell’apprendimento all’aperto".

Tra le nove sottoreti facenti parte del progetto a scala nazionale, lo scopo della sottorete n. 5 MAB dell’Abruzzo – di cui la scuola “media” di Torrevecchia Teatina è l’unica della provincia di Chieti tra quelle di primo grado – è di mappare “emotivamente” specifici luoghi riconducibili al Fiume Aterno-Pescara attraverso l’opera e l’esperienza sul campo degli alunni e delle alunne delle varie mab Class dislocate su un territorio che va da Sulmona a Pescara passando per Chieti e anche per Torrevecchia.

La sfida che a breve si presenterà dinnanzi agli studenti selezionati sarà quella di rappresentare il loro istituto nel confronto con le altre Mab Class delle scuole secondarie di primo gradodurante l’evento conclusivo della fase regionale del progetto previsto per il 22 maggio prossimo.

Finora gli otto ragazzi selezionati hanno affrontato le prime tre fasi del progetto: 

  • georeferenziazione: è stata scelta l’area da mappare “emotivamente” utilizzando varie risorse che vanno dai più classici e comuni strumenti. L'area individuata, partendo dal piazza principale di Torrevecchia Teatina, si dispiega con un percorso che attraversa il territorio a confine con il Comune di Chieti – Iachini, Villa Obletter, Santa Maria de Cryptis, Villa Toppi…e ridiscende, passando per la vallata di Fosso Paradiso.
  • osservazione: il primo approccio all’outdoor learning:  lungo il tragitto di quasi sette chilometri della passeggiata emozionale i mapper hanno realizzato la mappa emozionale;
  • cogenerazione: si tratta della “contaminazione” mediante interviste a persone comuni o rappresentati di enti, associazioni, istituzioni, i cosiddetti “stakeholders” del territorio.

"Il progetto ora continua con le sue fasi successive che permetteranno ai mapper di raccontare usando le “nuove tecnologie” una storia “potente”, una storia che possa cogliere lo “spirito” dei luoghi vissuti, dei luoghi che hanno emozionato: quell’insieme di caratteristiche socio-culturali, architettoniche, di linguaggio, di abitudini che caratterizzano un luogo, un ambiente, un territorio; per gli antichi era un’entità naturale o soprannaturale, una divinità, legata ad un luogo… il Genius Loci".

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