L'istituto comprensivo di Ripa e Torrevecchia consegna i dispositivi agli alunni

Un'efficace organizzazione della didattica a distanza grazie alla mobilitazione del dirigente Salvischiani e del personale scolastico in collaborazione con gli enti e i volontari del territorio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Davvero una grande organizzazione quella messa in campo dall’Istituto Comprensivo “Buonarroti” di Ripa e Torrevecchia Teatina nella gestione dell’emergenza da Covid-19. Si può proprio dire che nessuno è stato lasciato solo, garantendo ad ogni bambino e ad ogni ragazzo il diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione. Le attività della Didattica a Distanza sono in pieno svolgimento ormai da due mesi e sono state coinvolte le scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria di I grado

. Una vera e propria Didattica della Vicinanza, si potrebbe dire. Il dirigente scolastico, prof.ssa Emanuela Salvischiani, arrivata a settembre, ha fatto un vero e proprio “battesimo del fuoco” dovendo gestire dopo pochi mesi un’emergenza come quella in atto. Centinaia di alunni e famiglie sono state (e sono) assistite continuamente dal Dirigente in persona e da tutto il personale scolastico con grande spirito di servizio e di collaborazione, ricambiata dalle famiglie. Tutti i ragazzi sono stati messi nella condizione di poter lavorare a distanza, con la fornitura, per chi non avesse un dispositivo, di Ipad con programmi dedicati e selezionati dal team dell’animatore digitale dell’Istituto. Per la consegna dei dispositivi alle famiglie, l’Istituto si è avvalsa della fattiva collaborazione dei Comuni di Ripa e di Torrevecchia Teatina, della Polizia Locale e delle associazioni di volontariato, in particolare dell’Associazione di Protezione Civile “Giustino Romano” di Torrevecchia Teatina, che ha riconsegnato alle famiglie anche i materiali didattici rimasti presso le sedi scolastiche dai primi giorni di marzo.

A tutti loro va il ringraziamento davvero sentito del dirigente scolastico. La DaD sicuramente entrerà a far parte del patrimonio di una scuola più moderna e tecnologica, ma ha avuto il pregio di avvicinare le famiglie alla scuola. Tra genitori e scuola è nata una nuova alleanza educativa che può fare solo bene, soprattutto alle giovani generazioni. Che dire? Un’emergenza che si trasforma in opportunità.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ChietiToday è in caricamento