“Bertrando Spaventa e la filosofia europea”: un seminario all'università d'Annunzio

L'appuntamento rientra nel calendario degli incontri sui fratelli Bertrando e Silvio Spaventa, originari di Bomba

Nell'ambito del ciclo di seminari su Bertrando e Silvio Spaventa, giovedì 9 maggio, alle ore 11, nell'auditorium del rettorato dell'università d'Annunzio di Chieti, si svolgerà l’incontro su “Bertrando Spaventa e la filosofia europea”. Il seminario è organizzato dal dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali - Scuola di Scienze Economiche, Aziendali, Giuridiche e Sociologiche - Cattedre di Storia della Filosofia contemporanea Teorie dell’Interpretazione e Filosofia dell’Economia del professor Claudio Tuozzolo.   

Sono previste la relazione di Davide Spanio su “Introduzione a Spaventa e la filosofia europea” e quella di Roberto Morani su “Bertrando Spaventa e la riforma shellinghiana della dialettica di Hegel”. Ai lavori, introdotti dal prof. Stefano Trinchese, Pro-Rettore con delega ai rapporti con Enti e Istituzioni culturali, sono previsti anche gli interventi di Claudio Tuozzolo e di Marco Diamanti.     

Il seminario sarà l’occasione per approfondire anche quanto è stato raccolto nel libro “Bertrando Spaventa tra unificazione nazionale e filosofia europea”, curato da M. Musté, S. Trinchese, e G. Vacca (Viella - Roma 2018).

Spiega il professore Stefano Trinchese: 

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Bertrando Spaventa, assieme al fratello Silvio, entrambi nativi di Bomba, nel vastese, fu interprete originale e fecondo del pensiero hegeliano e inoltre fautore di un interessante disegno politico di matrice liberale in epoca risorgimentale. Riflettere oggi sulla concezione spaventiana dello Stato, per lui organismo ordinato e progressista, aiuta a illuminare tempi oscuri, allora come adesso, nei quali egli denunciava la corruzione e il malgoverno degli anni immediatamente successivi all'Unità d'Italia.

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