Come si diventa notaio? Il percorso per praticare la professione notarile

Per diventare notaio bisogna seguire un percorso specifico fatto di tre tappe fondamentali: laurea, pratica e concorso pubblico

Quentin Massys, Portrait of a Man

Per diventare notaio bisogna seguire un percorso specifico fatto di tre tappe fondamentali: laurea, pratica e concorso pubblico.

Come funziona? Vi spieghiamo nel dettaglio le tre tappe cruciali per poter diventare notaio e svolgere la professione notarile.

Laurea in giurisprudenza

Innanzitutto, prima di procedere alla pratica, è necessario aver conseguito la laurea in giurisprudenza. Il notaio è una figura professionale che opera nell’ambito delle leggi, quindi è questo il percorso accademico da seguire e terminare.

Al momento all’università D’Annunzio di Chieti non è attivo questo corso di studi. È comunque possibile laureare in giurisprudenza a distanza grazie alle università telematiche, in particolar modo a Unicusano, per conseguire la laurea online.

La pratica notarile

Una volta in possesso della laurea in giurisprudenza, bisogna iniziare il periodo di pratica notarile, della durata di 18 mesi. È bene sapere, per velocizzare la propria carriera, che i primi6 mesi possono essere svolti già durante l’ultimo periodo dell’università.

La pratica notarile si deve svolgere all’interno di uno studio, da trovare autonomamente. In alternativa si può presentare richiesta al Consiglio Notarile locale, che si trova a Lanciano in via Isonzo 19 (tel. 0872 715491 e mail: consigliochieti@notariato.it).

Dopo aver trovato lo studio per fare praticantato, è necessaria l’iscrizione nel registro dei praticanti tenuto dal Consiglio Notarile locale, dove ogni bimestre il praticante dovrà presentare un certificato del notaio, che ne attesti l'effettivo svolgimento.  

La pratica va completata entro 30 mesi dall'iscrizione.

Per i funzionari dell'ordine giudiziario e per gli avvocati in esercizio da almeno un anno è prevista la pratica abbreviata per un periodo continuativo di 8 mesi.

Concorso per diventare notaio

Il concorso pubblico per diventare notaio è a numero programmato, estremamente complesso e viene bandito ogni anno dal Ministero della Giustizia.

È previsto il limite di età di 50 anni e si può partecipare al concorso, consegnando tutti gli elaborati, solo per cinque volte. Il concorso si svolge a livello nazionale a Roma e si compone di due prove: un esame scritto ed un esame orale.

L'esame scritto si compone di tre prove teoriche-pratiche: un atto di ultima volontà (testamento), un atto tra vivi (diritto civile) ed un atto tra vivi (diritto commerciale).

L’esame orale è suddiviso in tre prove riguardanti:

  • diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l'ufficio di notaio
  • disposizioni sull'ordinamento del Notariato e degli archivi notarili
  • disposizioni concernenti i tributi sugli affari. 

Alla fine del concorso il Ministero della Giustizia stabilisce la graduatoria dei vincitori e decide in base ad essa la sede presso la quale il notaio è tenuto ad avviare uno studio entro tre mesi.

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