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Il Teatro studio Lanciano riparte con 11 spettacoli per la stagione dedicata a Bukowski

Nel 2020 ricorre il centenario della nascita del poeta e geniale scrittore statunitense. Attivi anche 8 corsi per 80 allievi nella sede di Treglio

Dopo la pausa estiva riparte la 13esima stagione del Teatro studio di Lanciano, diretto da Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini. Un ricco programma che prevede spettacoli, eventi e i corsi settimanali della scuola di teatro, che ospita 80 allievi per 8 corsi nella sede di Treglio, in via Abbazia. 

Sono 11 gli spettacoli previsti per la stagione che partirà a breve. Il “Teatro Classico Contemporaneo” comprende 7 allestimenti per 11 spettacoli diversi per generi e stili, ma tutti accomunati dalla capacità di rielaborare testi classici con linguaggi contemporanei.

“Una programmazione che offre agli spettatori – dice Angelucci Marino - le indicazioni necessarie a seguire i percorsi della scena contemporanea e delle produzioni artistiche del territorio, per poterne condividere aspirazioni e traguardi, anomalie e inquietudini”.

“Siamo riusciti a creare, per il tredicesimo anno consecutivo – aggiunge Rossella Gesini - un cartellone di attività culturali attese con grande curiosità dal pubblico, che l'anno scorso c’è stato, ha apprezzato, si è divertito e ha risposto a tutti i nostri inviti con passione”.

La stagione è dedicata a Charles Bukowski: nel 2020, infatti, ricorre il centenario della nascita del poeta e geniale scrittore statunitense. “Bukowski. A night with Hank” di Roberto Galano (Teatro dei Limoni, Foggia) è lo spettacolo che a marzo 2020 renderà omaggio al poeta.

“Hermanos” del Teatro Stabile d’Abruzzo invece racconterà degli emigranti italiani in Argentina negli anni ’50. Il Teatro dei Colori di Avezzano presenta “Il Segreto” con Gabriele Ciaccia, dove ci si misura con la scrittura di Ignazio Silone. Dal Teatro Mutamenti di Caserta arriverà lo spettacolo “Chiromantica” di Roberto Solofria e Sergio Del Prete, tratto dai testi di Enzo Moscato, Annibale Ruccello, Francesco Silvestri e Giuseppe Patroni Griffi.

Infine, il Teatro del Sangro propone tre lavori molto interessanti: “Vittorio Pozzo”, monologo di Angelucci Marino sul grande allenatore della Nazionale di calcio, e due “gialli da camera” (con la formula da 30 spettatori a spettacolo), “Natura Morta” da Paravidino e “Il Mestiere dell’Omicidio” da Harris. 

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