Teatro, la stagione ragazzi e danza del teatro Rossetti di Vasto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Il 27 dicembre alle ore 17.00 sul meraviglioso palcoscenico del Teatro Rossetti di Vasto, si aprirà ufficialmente la Stagione dedicata ai più piccoli, organizzata dall’ACS Abruzzo Circuito Spettacolo insieme al Teatro Rossetti e al Comune della Città del Vasto, con una delle più conosciute e classiche fiabe che la tradizione europea ci abbia regalato: “I tre porcellini”. Sul palco Tiziano Feola e Zenone Benedetto della Compagnia I guardiani dell’Oca, accompagneranno i bambini in un viaggio affascinante: la storia di un lupo che cerca di raccontare le sue maldestre avventure alle prese con tre porcellini giocosi e divertenti. In un crescendo di emozioni e colpi di scena il lupo cercherà in tutti i modi di raccontare la storia tradizionale dal suo punto di vista. “Ma perchè se provo io a mangiare i porcellini tutti mi dico male, mentre se ve li mangiate voi, nessuno dice niente”?!

Domenica 17 gennaio alle 17.00 sarà la Compagni dei Folli a portare sul palco lo spettacolo “Un regalo per Melo”, una storia che invita gli adulti a lasciar vivere ai bambini la loro infanzia senza caricarli di aspettative ed ansie, una storia che mostra ai ragazzi, ma anche ai grandi, come, chi ha il coraggio (e a volte l’incoscienza) di provare, di inciampare nell’errore, trova naturalmente la propria strada da percorrere.

Si prosegue il 14 febbraio alle ore 17.00 con il Teatro Lanciavicchio e con “Pinocchio”. E c’era bisogno di un nuovo spettacolo del Lanciavicchio, per raccontare la storia di Pinocchio? Diranno subito i piccoli spettatori. Beh assolutamente si perchè questo è uno spettacolo teatrale tutto nuovo, che prova a dare ai geppetti, alle fate, ai gatti e alle volpi, ai grilli parlanti, alle balene, alla giustizia, e a tutti gli altri ancora, una nuova possibilità di relazione con Pinocchio. Una nuova lettura di un’antica favola, per fare in modo che l’incontro con Pinocchio non sia solamente confrontarsi con un pezzo di legno da scolpire, ma con un elemento della natura da ascoltare e comprendere.

La rassegna si chiude il 13 marzo alle 17.00 con “Sognando Brema” della Compagnia teatrale dei Cipis. Lo spettacolo liberamente ispirato alla fiaba dei Fratelli Grimm “I musicanti di Brema”, racconta di ciò che accade in una casa di riposo per artisti in pensione, dove i personaggi si aggirano strambi e ognuno con la propria storia da raccontare. Lì la vita è triste e monotona. Per questo la decisione di evadere da quel luogo che non li riconosce come artisti. Gli amici tentano varie volte di fuggire ma l’impresa si presenta ardua considerando l’età dei vecchietti. In una di queste occasioni uno di loro propone la realizzazione di uno spettacolo attraverso cui dimostrare “quanto valgono”. Lo spettacolo ha un gran successo. Il circense, il musicista, la cantante e il ballerino restano perché, come nella fiaba de ‘I musicanti di Brema’ hanno finalmente trovato la loro casa a dispetto di tutti coloro che ritengono i vecchi esseri inutili di cui disfarsi.

Gli appuntamenti dedicati alla danza saranno invece tre. La Stagione partirà il 14 gennaio alle 21.00 con il TIDA, Teatro Instabile D’Aosta e lo spettacolo “Quintetto” del coreografo Marco Chenevier. Un clima irriverente, in un gioco del tutto condiviso con il pubblico in un rapporto alla pari, lo spettacolo si incentra sul numero  "5". Il cinque nell' esoterismo è il numero che simboleggia la vita universale, l’individualità umana, la volontà, l’intelligenza, l’ispirazione e il genio. Simboleggia l’evoluzione verticale, il movimento progressivo e ascendente. In esoterismo 5 è il numero dell’uomo come mediano tra terra e cielo, ed indica la possibile trascendenza verso una condizione superiore. Racchiude la sintesi dei cinque sensi, il numero delle dita di un uomo, è la base della matematica decimale, è il numero del pentacolo e della stella a cinque punte. É un numero umano, a cui gli uomini hanno attribuito significati trascendentali dalla notte dei tempi. In questo quintetto 5 è il numero delle cinque persone che condividono lo stesso momento sulla stessa scena. Ma oggi c'è la crisi...

Il 27 febbraio alle 21.00 la Compagnia Can Bagnato presenta “Lirico Sofa” di e con Eugenio Di Vito e Valentina Musolino. La grande mezzosoprano Tea Della Tresibonda è in tournee con un recital di arie liriche tratte dalle opere dei suoi compositori preferiti: Rossini, Bizet e l’ adorato Mozart. Non potendo muovere l’intera orchestra ha portato con sé solo l’indispensabile: il suo enorme divano giallo da riposo, il suo timido tuttofare Toto e, naturalmente, la sua inimitabile voce. Quello che inizia come un virtuoso concerto da camera diventa in breve un vortice di disastri: cadute vertiginose, svenimenti, rincorse in mezzo al pubblico, medley improbabili, blues improvvisati e danze acrobatiche scatenate.

La rassegna di conclude il 3 marzo alle 21.00 con “Plastic People” della coreografa senese Francesca Lettieri, Compagnia Adarte. Prendendo spunto dai sistemi evolutivi il progetto Plastic People nasce dall’idea del “costruire” un “sistema” una “relazione” una “struttura di movimento” per poi modificarla seguendo un processo evolutivo, dinamico e creativo. La ricerca si concentra sull’ istinto, sul sogno, sull’immaginazione, sul coraggio, strumenti di cambiamento capaci di produrre variazioni nel sistema e cioè una combinazione di elementi esistenti che si fondono in modo differente rispetto al passato.

Info e biglietteria

Posto unico per teatro ragazzi €6.00

Posto unico danza €10.00

Ridotto danza (per gruppi di almeno 10 persone) €8.00

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