menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Prosa, operetta e teatro ragazzi: grandi nomi nel 2017 al Marrucino

Goldoni, Shakespeare, ma anche l'adattamento teatrale di 'Una giornata particolare' di Ettore Scola. Il cartellone affidato all'ACS, tutte le informazioni

Sette titoli di prosa, tre operette fra cui un balletto e sei spettacoli di teatro ragazzi. E’ ricca la nuova stagione teatro Marrucino che, anche quest’anno, si avvale della collaborazione dell’ACS Abruzzo Circuito Spettacolo. 

LA PROSA Sabato 7 gennaio, alle 21.00 saranno Giulio Scarpati e Valeria Solarino in Una giornata particolare, di Ettore Scola e Ruggero Maccari, ad aprire il sipario del teatro. Tratto dal capolavoro cinematografico originale, è il racconto due personaggi che, grazie al loro incontro, cambiano e si trasformano sotto gli occhi degli spettatori, fino a scoprire una parte nuova di sé stessi e a modificare lo sguardo sulla realtà che li circonda. Lo spettacolo sarà in replica domenica 8 gennaio alle ore 17.00.

Il 4 febbraio, alle ore 21.00 si passa al teatro classico con La bottega del caffè.  Scritta nel 1750 è una delle commedie più conosciute di Carlo Goldoni. Collocata al centro della piazza, la bottega del titolo è luogo di ritrovo di avventori abituali e di passaggio, è l’idea di un microcosmo in cui si creano incontri e scontri tra i personaggi che litigano, si aiutano e si interessano non solo delle questioni proprie, ma anche di quelle degli altri. Lo spettacolo sarà in replica il 5 febbraio alle ore 17.00.

Il 25 febbraio, alle ore 21.00, saranno Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere a portare in scena Florian Zeller, uno dei più brillanti commediografi contemporanei, con Il Padre, una storia capace di affrontare con leggerezza, mai superficiale, un tema delicato come la malattia. Una pièce pungente che conferma ancora una volta come l’ironia sia spesso l’unica chiave di lettura possibile per salvarsi dal dolore della vita. In replica il 26 febbraio alle ore 17.00.

Il 4 marzo, alle ore 21.00, Massimo Dapporto e Tullio Solenghi sono i protagonisti di Quei due, una splendida commedia sull'amore di Charles Dyer. Harry e Charlie sono una coppia di barbieri omosessuali intrappolati, da circa trent'anni, in una barberia londinese situata in un sottoscala dove hanno condiviso gran parte delle loro irrisolte vite. Con un'ironia pungente dal sapore amaro e crudele, si racconteranno sviscerando senza riserve il proprio doloroso vissuto, mostrandosi nudi in tutta la loro sincera, grottesca, fragile, arresa e sopraffatta umanità, per ritrovarsi infine, uniti nella consapevolezza di non poter sopravvivere in solitudine alle molteplici miserie che li tormentano.  In replica il 5 marzo alle ore 17.00.

Il 18 marzo alle ore 21.00, Antonia Renzella porterà scena Macbeth, una dark tragedy sospesa tra dramma storico e favola nera dove tutto accade di notte e di notte si uccidono gli amici e i congiunti, la notte che per Macbeth è un incubo che non finisce mai, perché i rimorsi e le inquietudini, come scorpioni velenosi, agitano i pensieri e non fanno più dormire, perché i morti risorgono e riappaiono come fantasmi. In replica il 19 marzo alle ore 17.00.

Il 1 aprile alle 21.00 Le Sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi racconteranno un dramma familiare a tinte ironiche, che mostra come l’ingenuità e la repressione delle passioni siano la causa della propria rovina. Dirette da Geppy Gleijeses, Lucia Poli, Milena Vukotic, Marilù Prati sono le tre sorelle Materassi che tra pathos e ironia, grottesco e pietà, il gusto satirico del Pinocchio di Collodi e del Decameron di Boccaccio, ripreso proprio per la sua carica narrativa, celebrano i valori terreni dell’amore, del caso, della natura. In replica il 2 aprile alle ore 17.00.

Il 22 aprile la prosa si  chiude con Le nostre donne di Eric Assous, una commedia magistralmente dosata che sa spingersi al limite della farsa ritirandosi con maestria e credibilità e che sa adombrarsi di bilanci esistenziali senza mai spegnere la sua brillante ironia. L’intelligenza della scrittura e del suo ritmo, il teatrale ribaltamento dei ruoli, ne fa una pièce raffinata ed esperta, che attraversa tutti gli umori del presente, leggera e spietata, coinvolta e coinvolgente. Un raro stimolo di totale impegno per i tre protagonisti. In replica l’8 aprile alle ore 21.00.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento