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Il teatro non si ferma: il Piccolo Teatro dello Scalo si sposta su Facebook e Youtube

Video, pillole di riflessione, materiali realizzati dai laboratori della struttura teatina, per affrontare meglio il periodo di reclusione forzata a causa del Coronavirus

Nel difficile momento che tutta l'Italia sta vivendo, il Piccolo Teatro dello Scalo ha pensato di trovare un modo per tenere vivo il filo che lega la società al teatro. Come spiega il direttore artistico Giancamillo Marrone:

Sappiamo tutti che “ il teatro rappresenta il primo vero momento e luogo di democrazia” e come diceva J.Copeau "Non nasce teatro laddove la vita è piena, dove si è soddisfatti. Il teatro nasce dove ci sono delle ferite, dove ci sono dei vuoti... È lì che qualcuno ha bisogno di stare ad ascoltare qualcosa che qualcun altro ha da dire a lui". E noi aggiungiamo che  "si va a teatro per essere abbracciati e per poter portare via con noi per sempre quell’abbraccio", infatti se ci pensiamo l’apertura di un sipario equivale a due braccia che si aprono e ti accolgono. Questo abbraccio del teatro oggi in questa condizione di quarantena noi del Piccolo Teatro dello scalo vogliamo continuare a donarlo ancora, con i mezzi e le modalità che abbiamo a disposizione. 

E il Piccolo Teatro vuole continuare a donarsi, attraverso il canale Youtube (Piccolo Teatro dello Scalo) dove vengono pubblicate Pillole di riflessione sul teatro e successivamente materiali e video sul teatro, sulla pagina Facebook Piccolo teatro dello Scalo, che ospiterà tutto il materiale che verrà prodotto sia dai laboratori che dai professionisti del teatro amici della struttura teatina.

"Continuano le nostre attività - spiega Marrone - con i principali laboratori adulti e ragazzi attraverso i social Whatsapp, Hangouts che produrranno monologhi dei diversi allievi che di volta in volta verranno pubblicati solo in audio nei diversi canali social. È in corso la reazione di un dramma giallo in stile radiofonico come quelli degli anni 60-70 a cura del laboratorio Prodige 2 (ragazzi di scuole medie). Insomma la cultura, il teatro non si ferma, pronti a ripartire riabbracciare appena possibile, ma prosegue il suo cammino, da millenni il cammino dell’umanità".

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