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Mirabella al Marrucino con la sua Cenerentola: il bicentenario parte con la lirica

L'opera di Rossini diretta dal popolare regista e autore televisivo andrà in scena il 27 ottobre e aprirà la lunga scia di eventi per i duecento anni dalla nascita del teatro teatino

Il teatro Marrucino apre le celebrazioni per il suo bicentenario con La Cenerentola di Gioachino Rossini: un’opera diretta dal maestro Michele Mirabella che andrà in scena venerdì 27 ottobre alle 20,30 e domenica 29 alle 17.30. Si tratta di un nuovo allestimento del maestro Mirabella il quale, nel corso della sua lunga e poliedrica carriera si è dedicato più volte all’opera lirica. La direzione dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara è invece affidata a Gianna Fratta, mentre Fabio D’Orazio condurrà il coro del Teatro Marrucino. Le scenografie sono di Alfredo Troisi.

Oltre ad essere il primo titolo in cartellone per la stagione lirica 2017 – che prosegue il 24 e il 26 novembre con “La Bohème” di Giacomo Puccini e il 10 dicembre con “Giove a Pompei” di Umberto Giordano e Alberto Franchetti – “La Cenerentola” apre i i festeggiamenti per il bicentenario del Teatro Marrucino: una scelta non casuale visto che, secondo quanto è stato tramandato oralmente, fu proprio l’opera rossiniana a dare inizio nel gennaio 1818 alla storia del teatro teatino.

Video: Mirabella al Marrucino: "Non sono i talent la bottega"

La Deputazione Teatrale intende celebrarlo con un cartellone ricco di iniziative: oltre all’imminente stagione lirica (sabato 21 alle 12 è prevista la guida all’ascolto della Cenerentola con Mirabella, ingresso libero), in programma ci sono grandi concerti come quello di Uto Ughi che si esibirà con l’orchestra da camera di Santa Cecilia l’11 gennaio, anniversario dei duecento anni del Marrucino, del celebre direttore d’orchestra Antonio Pappano e dell’Orchestra Filarmonica del Lussemburgo in estate, quando ci sarà quasi sicuramente un grande allestimento della Turandot alla Civitella. E' prevista anche una mostra che ripercorrerà la storia del teatro, oltre alla ricca stagione di prosa a cura di Acs che partirà a gennaio e conterà, quest’anno, otto spettacoli di calibro.

 “L’obiettivo – ha spiegato la Deputazione teatrale - non è soltanto ripercorrere la prestigiosa vicenda artistica che ha reso il Marrucino fulcro e memoria tangibile della vita culturale abruzzese, ma anche coinvolgere il pubblico in una grande riflessione collettiva sul ruolo dello spettacolo dal vivo come paradigma dell’identità italiana e volano di sviluppo sociale”. E per l'occasione lo storico teatro si è dotato di una nuova veste: un nuovo logo e un nuovo progetto grafico che, coniugando tradizione ed innovazione, veicoleranno l’immagine del Marrucino e gli appuntamenti del suo bicentenario al pubblico di ieri e di oggi.
 

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