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Lunedì, 15 Aprile 2024
Teatro Roccamontepiano

Nel bosco di Montepiano va in scena l'Antigone, ingresso gratuito

L'appuntamento con la rappresentazione teatrale è per domani sera, sabato 6 agosto, a Roccamontepiano

Nel bosco di Montepiano andrà in scena sabato 6 agosto l'Antigone, la tragedia teatrale di Sofocle con ingresso libero.
L'appuntamento con la rappresentazione teatrale, rivista e diretta dalla regista Veronica Pace, è per le ore 21. 

Per il secondo anno consecutivo l'esibizione si terrà a Roccamontepiano.

«Un luogo in cui ci sentiamo a casa», dicono dalla compagnia, «l’amministrazione uscente ci ha voluto cosi tanto bene da affidarci a quella presente. Sono quindi tante le persone da ringraziare: per l’amministrazione uscente il sindaco Adamo Carulli e l’assessore alla Cultura, Maria Lucia Calice, per la nuova amministrazione il sindaco Dario Marinelli, il vicesindaco Pieremidio Orlandi e l’assessore alla Cultura, Gina Tatasciore. L’anno scorso abbiamo portato in scena il nostro “Sogno di una notte di mezza estate”, quest’anno sarà la volta di “Antigone”, una rilettura, in chiave contemporanea, della tragedia di Sofocle, la più moderna tra le tragedie antiche. "Antigone” è un dramma di conflitti e di contrasti, primo fra tutti quello tra autorità e potere. La protagonista non si oppone solo alla legge del sovrano, ma anche alle convenzioni sociali dell’epoca. La tragedia di Sofocle viene modernizzata nel profondo grazie all’inserimento di temi di grande attualità come il cambiamento climatico, l’allevamento intensivo e la violenza sulle donne. La protagonista si schiera contro la guerra, il razzismo, l’omofobia; si sacrifica nel nome di una legge superiore, ribadendo con incredibile forza, proprio con la sua morte, la sua umanità. L’esercito di Creonte e il popolo di Tebe appaiono in scena come una massa di automi senza volto, che parla e si muove all’unisono, e rappresenta il pensiero unico del potere a cui è assoggettato. Omologati, standardizzati, senza domande e senza capacità di ribellarsi, rappresentano l’indifferenza e la mancanza di umanità di cui troppo spesso siamo tutti testimoni. Tra le parole di Antigone anche un prezioso contributo del Filosofo Virgilio Melchiorre, professore emerito di Filosofia morale all’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano».

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