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Settimana Santa, inaugura la mostra “Donna de Paradiso” alla bottega d'arte

Il tema legato ai riti pasquali, con tele preziose dal Munda e dalla Curia di Chieti. L'inaugurazione alla Bottega d'Arte della Camera di Commercio il 24 marzo

Prende il nome dal primo verso della struggente lirica di Jacopone da Todi “Donna de Paradiso”, la mostra che sarà inaugurata giovedì 24 marzo alle ore 11,30 nella Bottega d’Arte della Camera di Commercio di Chieti, organizzatrice assieme al Polo Museale d’Abruzzo e che resterà a Chieti fino al primo maggio.

Una mostra con la quale le due realtà istituzionali, che hanno già collaborato in passato, intendono valorizzare la città. L’iniziativa è strettamente legata ai riti della Settimana Santa, particolarmente sentiti a Chieti grazie alla storica processione del Venerdì Santo con il “Cristo morto” e la “Madonna Addolorata” accompagnati dal Miserere del maestro Saverio Selecchy. L’obiettivo della mostra, che si collega ad una serie di interventi di prossima realizzazione da parte dell’ente camerale, è di rafforzare i momenti più rilevanti della storia e della cultura di Chieti.  

“Ci è sembrato doveroso contribuire a creare intorno a questo momento altamente drammatico un appuntamento che esalti l’evento, nella speranza che nei prossimi anni anche altri Enti o Istituzioni organizzino una serie di interessanti manifestazioni che possano ancor più di oggi convincere i turisti a venire a trascorrere le feste Pasquali a Chieti – le parole di Roberto Di Vincenzo, presidente della Camera di Commercio di Chieti - Da qui l’idea di allestire una Mostra d’Arte Sacra con opere medievali e rinascimentali che, inaugurata il Giovedì Santo mattina, si protrarrà per oltre un mese. E questo ben sapendo che la Bottega d’Arte, sin dagli anni Trenta, sotto la gestione di Pietro Mincani, è stata sempre sede di importanti mostre d’arte ed è considerata in città il luogo deputato per le mostre”.

Come questa, che si compone di venticinque meravigliose Madonne rinascimentali, dipinte o scolpite, che coprono un arco cronologico dal Cinquecento al Settecento, con opere di autori celebri: Pompeo Cesura, Aert Mytens, Giovanni Paolo Cardone, Gherardo delle Notti, Francesco Albani, Massimo Stanzione, Francesco De Mura. C’è anche una preziosa croce di Nicola da Guardiagrele. Alcune delle opere esposte sono state appena riconsegnate dopo accurati restauri.

“Per restituire l’intensità fortissima del Pianto della Madonna – ha spiegato la direttrice del Polo Museale dell’Abruzzo, Lucia Arbace - inevitabile è stato evocare la straordinaria lirica di Jacopone da Todi, che esordisce con il celebre verso Donna de Paradiso subito avvicinato ad una preziosa tavola fondo oro, dove la Vergine assorta nella preghiera reca sulle ginocchia il Bambino Gesù già destinato al supremo sacrificio, evocato dall’Ecce Homo nella cuspide. Questa opera d’arte appartiene alle raccolte del Museo Nazionale d’Abruzzo e già selezionata per la grande mostra Maria Mater Misericordiae che aprirà il prossimo 21 giugno a Cracovia, in occasione della visita di papa Francesco per l’Anno Internazionale della Gioventù. In questo eccellente contesto un posto d’onore si è voluto riservare alla straordinaria e monolitica Sant’Anna Metterza proveniente dall’omonima chiesa di Chieti, concessa in prestito da S.E. l’arcivescovo monsignor Bruno Forte, un capolavoro di età medioevale espressione della grande civiltà artistica che si è dipanata in Abruzzo nel settore della scultura lignea”.
 

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