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un'anteprima della mostra allestita Palazzo de' Mayo

un'anteprima della mostra allestita Palazzo de' Mayo

Fondazione Banco di Napoli a Chieti: riapre Palazzo de' Mayo, l’Orchestra Sinfonica del Teatro di San Carlo in concerto

Sabato primo giugno la festa dopo la fusione tra Fondazione Chieti e Fondazione Banco di Napoli: a Palazzo de' Mayo inaugura la mostra ArteTeatro, aperta per tutta l'estate, santa messa in cattedrale e il concerto al Marrucino

Una sabato di festa, per celebrare in città l'avvenuta fusione per incorporazione della Fondazione Chieti per l’Abruzzo e il Molise nella Fondazione Banco di Napoli.

Una giornata ricca di eventi quella di sabato primo giugno per celebrare anche la riapertura al pubblico di Palazzo de’ Mayo con una mostra scenografica che sarà visitabile fino a ottobre. 

Alle 11 in cattedrale ci sarà la messa celebrata dall’arcivescovo di Chieti, monsignor Bruno Forte e, subito dopo,  la benedizione e l’inaugurazione di Palazzo de’ Mayo lungo corso Marrucino.

Alle 19.30 il Marrucino sarà il palco del concerto dell’Orchestra Sinfonica del Teatro di San Carlo di Napoli (già sold out, la prova generale delle 17,30 è aperta al pubblico).

Alle 21 è prevista l’inaugurazione, da domani sono aperte le visite alla mostra scenografica Arte/Teatro a cura del Teatro di San Carlo di Napoli, aperta fino a mezzanotte.

Sarà una giornata all’insegna della cultura e della solidarietà che vedrà Palazzo de’ Mayo – dove in mattinata è stata affissa la nuova intestazione sulla facciata esterna -  il centro in cui nei prossimi mesi si svilupperanno iniziative culturali, congressuali, concertistiche e museali. 

“La comunanza di parte dell’ambito territoriale di riferimento e dei settori di intervento nei quali viene svolta l’attività istituzionale – spiega il presidente della Fondazione Banco Napoli, Rossella Paliotto - ha indotto la Fondazione Chieti - Abruzzo e Molise e la Fondazione Banco di Napoli a valutare la possibilità di avviare iniziative lungo l’asse Chieti-Napoli che da sempre, in ambito artistico, culturale, economico e sociale ha visto interagire le due comunità con scambi di conoscenze ed esperienze. La fusione intende rilanciare un’azione sociale e culturale tesa a valorizzare i talenti e le eccellenze del Meridione, in particolare in Abruzzo e Molise, terre dalle straordinarie potenzialità. Con questa fusione costruiamo un ponte di solidarietà, un’alleanza tra comunità con gli stessi valori, consapevoli che ci attendono sfide delicate in un periodo storico in cui sempre di meno si tende la mano a chi soffre, a chi ha più bisogno”.

“La città di Chieti-  commenta il sindaco Umberto Di Primio - accoglie con grande entusiasmo una delle operazioni più importanti degli ultimi anni dal punto di vista culturale e del management. Si è conclusa, infatti, la fusione per incorporazione della vecchia Fondazione Carichieti da parte di una delle Fondazioni più importanti e prestigiose d’Italia, la Fondazione Banco Napoli. Operazioni straordinarie che guardano al futuro e di cui la città di Chieti non può che esserne orgogliosa, forte della sua storia e del suo importante ruolo nel panorama regionale. Un’ouverture che la stessa presidente Paliotto ha voluto cominciasse nel nostro magnifico teatro Marrucino, le cui radici affondano direttamente nella storia del Regno di Napoli. Il concerto del 1° giugno, con la prestigiosa Orchestra del teatro San Carlo di Napoli, ne è una pregevole testimonianza. Vi è poi la “rinascita” di Palazzo de’ Mayo, simbolo caro alla nostra comunità, che dopo lunghi mesi di incertezze e timori tornerà a splendere nell’alveo della nuova operazione, ritornando ad essere nuovamente sede di Fondazione bancaria”. 
 

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