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Antonello Favata

Antonello Favata

"Esistenza", i bassorilievi di Antonello Favata in mostra al muMi

Dopo aver esposto nelle più importanti città d'Italia, l'artista teatino si presenta con le sue opere a Francavilla dal 17 al 25 settembre

La sua “prima opera” gli costò la sospensione per una settimana dalla scuola media "Della Porta", quando durante la ricreazione disegnò a matita sul proprio banco un paesaggio agreste, apprezzatissimo dai suoi compagni, un po’ meno dal professore di turno. Da lì la pittura a olio e, soprattutto, la tecnica del mosaico con i vetri di Murano. Un giorno un suo amico pittore gli fa visita a casa e scorge, quasi totalmente nascosto da una tenda, un mosaico raffigurante  un “Cristo”: l’amico insiste nel vedere tutti i suoi lavori e ne rimane particolarmente affascinato, tanto da contattare, a sua insaputa, un gallerista di Firenze che gli farà un contratto e porterà in giro nelle più importanti città d’Italia le sue opere, ricevendo un ottimo riscontro di critica e di successo. E così oggi l’artista teatino Antonello Favata, dopo aver esposto a Roma, Firenze, Venezia, Milano, Torino, torna in Abruzzo con una mostra personale.

Dal 17 al 25 settembre sarà al Museo Michetti di Francavilla al Mare con una mostra di arte contemporanea dal titolo “Esistenza”. Trentotto bassorilievi realizzati con il vetro di Murano, il gres, il marmo e il quarzo a rappresentare un percorso esistenziale e allo stesso tempo fanno di Favata un artista tormentato. Spesso nei suoi lavori spiccano figure umane allungate, tese a significare la banale altezzosità dell’uomo, figure che poi si piegano e si spezzano dinanzi all’ineluttabile destino umano. La sua è stata definita un'arte raffinata, legata alla piacevolezza della manipolazione artigianale.

“Per me fare arte è un modo per curare le ferite dell’anima” racconta l’artista. “L’amore - aggiunge - è l’unico antidoto e cura al pensiero della morte e al vuoto dell’esistenza che lo precede. Tutti cercano l’amore, ma non tutti sono pronti a viverlo. La paura di essere destabilizzati è molto forte”.

LA MOSTRA. Per ammirare dal vivo le opere di Antonello Favata, l’appuntamento è al muMi di Francavilla tutti i giorni fino al 25 settembre, dalle ore 15 alle 20 (ingresso libero, chiuso il lunedì).

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