Il gruppo Amici dell'Arte di Lucera al teatro Fenaroli di Lanciano

Il Gruppo "Amici dell'Arte" sarà domenica 10 gennaio al Teatro Fenaroli di Lanciano con la commedia "Tutta colpa du' sciampagne" di Germano Benincaso

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Dopo aver rappresentato la commedia “Tutta colpa du’ sciampagne” al Teatro dell’Opera di Lucera, il Gruppo “Amici dell’Arte” si appresta ad affrontare il pubblico di Lanciano dove sarà impegnato il 10 gennaio con questo stesso lavoro nell’ambito del XIII Festival Nazionale del Teatro Dialettale in programma al Teatro Fenaroli.

Il gruppo lucerino è stato selezionato anche per questa nuova edizione del Festival, una manifestazione nella quale ha ottenuto una serie di prestigiosi riconoscimenti: nel 2004 a Germano Benincaso fu assegnato il premio “Miglior testo originale” per la commedia “Nu figghie ‘nda buttiglie” ed a Giuseppe Grasso, per lo stesso lavoro, il premio per la “Migliore scenografia”; nel 2006 fu premiato ancora una volta Giuseppe Grasso per la scenografia della commedia “A chiagne ‘stu murt so’ lacrime pèrze” e Lina Carratù come “Miglior attrice” per lo stesso lavoro; nel 2009 premio “Miglior attrice caratterista” a Lina Carratù e premio “Miglior regista” a Germano Benincaso per la commedia “Tu m’è miss’i corn’a me e ije t’i mett a te”; nel 2011 premiato ancora Giuseppe Grasso per la scenografia della commedia “A chiagne ‘stu murt so’ lacrime perse”;  nel 2013 Premio miglior attrice caratterista a Ida Salvatore e premio “Miglior scenografia” a Giuseppe Grasso per la commedia “Nu mariul onest”; nel 2014 Premio “Miglior spettacolo per il pubblico” e “Miglior attrice” a Lina Carratù per la commedia “Violett e Gelsomin” ed, infine, nell’edizione 2015 il premio “Miglior scenografia” è andato ancora una volta a Giuseppe Grasso per le scene della commedia “Tra moglie e marito non metterci il dito”.

Lo spettacolo con il quale gli “Amici dell’Arte” si presenteranno al pubblico del Fenaroli ha fatto registrare la presenza di circa 1.500 spettatori nel corso di 5 repliche andate in scena al Teatro dell’Opera di Lucera, riscuotendo un grandioso successo grazie alla bravura degli attori, supportati da un testo davvero brillante, ricco di intrecci e di esilaranti battute che hanno suscitato risate ed applausi da parte del pubblico.

Interpreti del lavoro di Germano Benincaso, rappresentato più volte oltre che dagli Amici dell’Arte da numerose compagnie nei dialetti delle varie regioni italiane, sono: Arturo Monaco (nella parte di Luccetille, stralunato garzone di bottega), Lina Carratù (nel ruolo di ‘Ncurnatella), Michele Ieluzzi (simpatico musicista gay), Domenico Tutolo (nelle vesti di Don Liborio), Lello Spagnuolo (nei panni di Mast Tubbije), Annarita Di Giovine Ardito (trasformata da bella signora, in una “Titinella” orripilante), Marcella Cogato (avvenente sciantosa), Simona Ianigro e Pasquale Monaco (due sposini di ritorno dal viaggio di nozze), Maria Strazioso e Luigi Granieri, Ida Salvatore, Antonio Cuppone e Luigi Follieri.

La regia è di Germano Benincaso, le scenografie di Giuseppe Grasso, musiche originali di Pasquale Ieluzzi, tecnici Paolo Monaco e Gianni Maglia, aiuto regista Maurizio Pompei, sarta

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