Cultura Centro Storico / Corso Marrucino

Al "Vico" una sala d’arte contemporanea con le opere di Francesco Manzini

Custodisce il prezioso polittico multimediale "Arca dei Quattro Cantoni", che l'associazione Noi del G.B. Vico invita a visitare

Un gruppo di opere d’arte contemporanea, tra cui il prezioso polittico multimediale “Arca dei Quattro Cantoni” del maestro Francesco Manzini di Chieti ha arricchito il patrimonio culturale del Liceo Classico “G. B. Vico” che lo ha visto come allievo nell’immediato dopoguerra.   

Il sommo poeta pensava che “i costumi e le mode degli uomini cambiano come le foglie sul ramo, alcune delle quali vanno ed altre vengono” e di certo non sbagliava. A distanza di secoli il pensiero pittorico di Francesco Manzini, per gli amici “Francesco” o meglio “il Maestro Manzini” sembra aver assorbito anche il pensiero dantesco. Storia contemporanea, mode sociali, status symbol, miti e leggende urbani sono i temi preferiti dal pittore di origini teatine. 

E allora perché non accogliere questo figlio illustre nella sua città d’origine? Il Liceo Classico di Chieti ha risposto affermativamente. Nel dicembre 2014, esattamente il 19 dicembre, il pittore Francesco Manzini ha donato al Liceo Classico “G.B.Vico” di Chieti, nella persona della Dirigente Pina Politi, la sua Arca dei Quattro Cantoni e due grandi tele raffiguranti la nascita e la morte di Gesù (in foto), per l’esattezza un Gesù desaparecido. 
Si perché l’arte di Manzini è tutta rivolta al mondo, è un’arte che vuole essere viva tra i vivi e che racconta la contemporanea visione delle cose, molte volte al rovescio. 

Ma il Maestro non si è fermato. Dalla cattedra delle sue venerabili e mai  sfiorite ottantatré primavere ha deciso di andare oltre. Nel luglio 2016, esattamente il 14 luglio, ha donato al Liceo Classico di Chieti 11 sue opere di pregio (in foto). Acrilici e studi per l’Arca che adornano di nuova bellezza l’ex Aula Magna del Convitto “G.B.Vico” di Chieti, ora denominata “Aula della Donazione Manzini” o meglio “Sala Manzini” donati per ricordare la memoria del caro amico Marcello Colitti. 

VISITE Chi volesse visitare la Sala Manzini può farlo nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00, accordandosi con il personale tecnico del Convitto di Chieti, oggi “Istituto di Istruzione Superiore G.B. Vico”. Si consiglia di visitare anche il sito internet www.manzinipittore.it. In tutte queste pregiate operazioni sia il pittore sia il Liceo hanno avuto piena collaborazione dalla associazione “Noi del G.B.Vico”, sodalizio nato nel 2006 per riunire ex studenti e ex professori del Liceo Classico teatino (logo in foto). L’associazione a tutt’oggi collabora con l’amato Liceo e con la sua neo arrivata dirigente Paola Di Renzo per offrire ai soci e alla collettività una serie di eventi e di iniziative degne del fascino e della bellezza della città di Chieti e non solo. 

CERIMONIA Il prossimo 7 dicembre, alle ore 11.00, presso la Sala Manzini e locali adiacenti, si terrà la cerimonia di inaugurazione del restauro dell’antico orologio del Liceo, il cui motto “Temporis fuga irreparabilis” (l’irreparabile fuga del tempo) è stampato nella mente di quanti lo hanno frequentato, con la scopertura della targa in pietra dedicata a Sandro Angeloni, noto pediatra teatino. 
 

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