Cultura

Il poeta lancianese Marciani oggi a roma per “Ritratti di poesia”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Il poeta Marcello Marciani sarà ospite oggi, venerdì 15 febbraio, a Roma, presso il Tempio di Adriano, alla XIII edizione della grande rassegna poetica internazionale “Ritratti di Poesia”, in programma dalle 9.30 alle 19.30, promossa e organizzata dalla Fondazione Cultura e Arte, emanazione della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale. Il poeta-farmacista frentano rappresenterà l'Abruzzo con la scrittura in vernacolo nell'intervento, previsto per le 14.50, dal titolo “La lingua, le lingue”. Con lui ci sarà anche il poeta biscegliese Vincenzo Mastropirro. Marciani sarà introdotto e intervistato dal critico e poeta Christian Sinicco e poi declamerà alcune sue liriche: La Ninnille, dalla raccolta “Rasulanne” (Roma 2012), il sonetto Dentr'a l'acque e il componimento Sonne dalla silloge inedita “Revuçegne”. Come di consueto, la manifestazione vedrà avvicendarsi per più di dieci ore consecutive, dalla mattina alla sera, incontri, reading, interviste, confronti ed idee, il tutto nel segno della poesia e del suo rapporto con le altre espressioni del genio umano (musica, scienza, medicina). La giornata sarà caratterizzata da alcuni momenti salienti, tra cui si segnalano: la performance dell’attore e compositore Luca Mauceri “L’infinito infinito”, dedicata al bicentenario della stesura della celebre poesia di Giacomo Leopardi e la proiezione di un frammento dell’intervista realizzata da TV2000 a Ermanno Olmi, secondo cui “non c’è arma al mondo che possa vincere la poesia”, concetto che vale idealmente come principio ispiratore della rassegna.

È possibile seguire la kermesse attraverso la diretta streaming su Rai cultura www.cultura.rai.it. Marcello Marciani è nato e risiede a Lanciano (CH). H a pubblicato: "Silenzio e frenesia" (Quaderni di “Rivista Abruzzese”, Lanciano 1974), "L'aria al confino" (Messapo, Siena-Roma 1983), "Body movements", con traduzione inglese a fronte di Amelia Rosselli (Gradiva Publications, Stony Brook-New York 1988), "Caccia alla lepre" (Moby DicK, Faenza 1995), "Per sensi e tempi" (Book, Castelmaggiore 2003), "Nel mare della stanza" (LietoColle, Faloppio 2006), "La corona dei mesi" (LietoColle,Faloppio 2012), "Rasulanne" (Cofine, Roma 2012) e, infine, "Monologhi da specchio" (Robin, Torino 2017). Suoi testi in dialetto frentano sono stati eseguiti negli spettacoli Mar'addó' (1998-1999) e Rasulanne (2008/ 2012), dove ha partecipato anche come attore. Dal 1988 al 2008 è stato segretario organizzatore del Prem i o Nazionale di Poesia in Dialetto “Lanciano-Mario Sansone”. Ha ricevuto diversi premi, fra cui: Gabicce Mare, Matacotta, Nelle terre dei Pallavicino, Noventa - Pascutto, Pandolfo, Penne, Ischitella -Pietro Giannone, Salva la tua lingua locale, Giuseppe Malattia della Vallata, Poesia Onesta . È presente in riviste e antologie italiane e statunitensi con componimenti in italiano e in dialetto.

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