Cultura

Dopo 40 anni torna la festa della Madonna della Misericordia

Il comitato festa al lavoro per l'evento, in programma a settembre nei pressi della storica chiesetta tra il colle e lo scalo

E’ una delle chiesette rurali più antiche di Chieti e quest’anno il Comitato Festa vuole far rivivere il piccolo quartiere rimasto nel cuore di tanti fedeli con una giornata in onore della sua protettrice, la Madonna della Misericordia. Un evento sentito  che sta impegnando tanto i membri del comitato basti pesnare che l’ultima festa da queste parti risale a quarant’anni fa.

L’appuntamento è in programma il 9 settembre 2017.  “La chiesa della Madonna della Misericordia ha circa 500 anni – ricorda Alessandro Di Girolamo - occupata dai tedeschi ai tempi della guerra, gode di un fascino e un mistero che molte persone a Chieti, specialmente le più anziane ricordano bene! La chiesa in tempi antichi era frequentata sia da abitanti dello scalo sia da abitanti di Chieti”.

LE ORIGINI La devozione alla Madonna della Misericordia a Chieti affonda le sue radici nel periodo della peste. Era il 1656 quando il morbo riapparve in tutta la sua devastazione. Per contenere il numero delle vittime in città furono creati due lazzaretti. Il camerlengo don Filippo De Letto si rivolse a Dio proponendo al Consiglio di ricorrere alla Vergine Immacolata, affinché, intercedendo presso Dio preservasse la città di Chieti dal comune contagio. L’8 settembre dello stesso anno il Camerlengo inginocchiato innanzi all’altare di S. Giustino pregò la Vergine Immacolata affinché liberasse la città dal contagio. L’ atto dell’avvenimento, scritto su pergamena da pubblico notaro, è conservato oggi nella Biblioteca Provinciale di Chieti.

E la peste cessò a Chieti il 7 dicembre 1656, vigilia dell’Immacolata Concezione, come scrisse il Nicolino nel suo volume “Miscellanea juris” . La città, purificata, fu dichiarata libera il 31 maggio.

Ancora oggi su alcune strade cittadine, tra cui la strada della Madonnina, si ammirano ai lati dei palazzi delle immagini della Madonna con la rituale lampada votiva, innalzate dal popolo teatino in riconoscenza del grande prodigio. Per esternare maggiormente il ringraziamento alla Vergine eressero a ricordo del Miracolo, molte Chiese disposte intorno alla città, dedicandole con nomi diversi alla Vergine: la Madonna degli angeli, la Madonna della misericordia, la Madonna della vittoria, la Madonna delle grazie, la Madonna delle piane o della catena, Sant’Anna, la Madonna della neve e S. Donato.

IL COMITATO FESTA Per rievocare i ricordi e avvicinarsi passo passo alla festa della Madonna della Misericordia, il comitato ha creato un sito web in cui racconta la storia della piccola chiesa e dove chiunque può contribuire con un ricordo.

Quanto ai festeggiamenti, a giorni partirà la questua che coprirà la maggior parte dei quartieri di Chieti e la lotteria. Il comitato, dopo l’approvazione del presidente don Roberto Miccoli, ha deciso anche di mettere a disposizione una carta postapay e un Iban per dare la possibilità alle persone che non abitano più a Chieti di contribuire con una piccola offerta. Questi i dati:

RICARICA POSTAPAY: 5333 1710 2585 1102

IBAN: IT40S0760105138222653022659

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