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27 gennaio: a Casoli inaugura la piazza della Memoria

Il Comune apporrà una nuova targa contenente tutti i 218 nomi degli internati civili, a seguire il convegno di studi “Memoria e internamento civile nell’Italia fascista”

Il 27 gennaio 2018, nel Giorno della Memoria, il Comune di Casoli intitolerà piazza della Memoria, lo spazio antistante gli ex locali del Campo di concentramento, con l’apposizione di una targa contenente tutti i 218 nomi degli internati civili ebrei stranieri, e degli “ex jugoslavi” sloveni e croati, che tra gli anni 1940 e 1943 furono internati nel campo fascista di Casoli.

Nel corso della mattina verrà conferita la cittadinanza onoraria allo scrittore Livio Sirovich che ha valorizzato i documenti conservati a Casoli relativi alla presenza sia dei prigionieri/internati ebrei stranieri e sia dei tanti civili sloveni e croati deportati in campi di concentramento e di internamento nel territorio italiano, e in specie abruzzese, dopo l’invasione del Regno di Jugoslavia nella primavera del 1941 da parte della monarchia e del Regime fascista italiano. Con il suo libro “Non era una donna, era un bandito”. Rita Rosani, una ragazza in guerra (Cierre edizioni 2014/2015) ha contribuito a far conoscere alcune delle vicende occorse a Casoli durante la guerra agli internati/deportati ebrei. Attraverso il ricorso a corrispondenze epistolari tra il 1940 e il 1943 e servendosi di interviste a testimoni dell’epoca, Sirovich ha saputo raccontare il comportamento della comunità casolana con competenza, manifestando anche un’insolita empatia con chi all’epoca fu travolto da vicende di imprevedibile tragicità. Il suo lavoro è stato uno dei punti di partenza, che hanno consentito a Giuseppe Lorentini, ideatore e responsabile del progetto di ricerca e documentazione on line sul Campo di concentramento di Casoli, di far rivivere attraverso il sito www.campocasoli.org parte della memoria storica del paese, favorendo una sorta di riconciliazione tra Casoli, incolpevole teatro delle sofferenze di molti internati, e le comunità allora ferite dai provvedimenti del regime.

La cerimonia si svolgerà nella mattinata del 27 gennaio dalle 9 alle 11 presso il luogo della memoria del Campo di concentramento di Casoli in via Giuseppe Borrelli 14. Saranno presenti le autorità e la neo-presidente nazionale dell’Anpi, Carla Nespolo.

Nel pomeriggio seguirà, a partire dalle 15, al teatro comunale ci sarà il convegno di studi sul tema “Memoria e internamento civile nell’Italia fascista” con la partecipazione di importanti relatori di università italiane e di Bielefeld. Tale convegno rappresenta un momento di confronto storiografico attorno alle varie manifestazioni delle memorie e delle rimozioni repubblicane del ventennio fascista. Una prima sezione si concentrerà sulle specificità del caso italiano con l’intento di costruire un quadro di riferimento generale all’interno del quale poi discutere i vari casi di studio della seconda sezione, il cui focus sarà il sistema di internamento fascista. 
 

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