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Stagione concertistica: dopo la serata di gala in memoria di Centurione, musica in versi con Luigi Colagreco

L'autore teatino al foyer del Marrucino per uno spettacolo musicale. Commozione alla serata dedicata al maestro Centurione

Grande successo per l’iniziativa del 30 aprile che ha visto il teatro Marrucino, gremito, accogliere una festa-cerimonia in onore del maestro Sante Centurione. Tanti i contributi di chi ha conosciuto e apprezzato il compositore teatino scomparso nel 2013, fra questi la diffusione di un toccante messaggio registrato da Germano D’Aurelio  (‘Nduccio) che proprio con Centurione aveva iniziato a suonare, negli anni ’70.

Alla parte musicale, si sono intervallati i ringraziamenti pubblici - con relativa consegna degli attestati di partecipazione - rivolti ai sostenitori della rassegna concertistica promossa dalla ArtEnsemble, rappresentata dal maestro Giuliano Mazzoccante. Lo stesso presidente della Deputazione Teatrale Teatro Marrucino, Cristiano Sicari, ha definito Mazzoccante un “Uomo-Squadra” tessendo parole di elogio per il suo operato. Tra i presenti anche il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio. 

Ora la rassegna prosegue  con gli appuntamenti di maggio: Il primo è un concerto in versi al foyer, in programma  giovedì 4 maggio alle 19 (ingresso 5 euro) con Luigi Colagreco, autore e protagonista di Non muoversi - Interpretazione scenica di testi poetici in ambiente sonoro. 

Attesi anche l’attore Giovanni Adriani e l’ensemble strumentale composto da Sonia Del Grammastro al flauto, Maurizio Schillaci alla chitarra, Lorenzo Miceli al pianoforte, Rocco Carabba al basso e contrabbasso, Luca Ricciuti e Alain Rapposelli alle percussioni. Direttore e maestro concertatore: Cristiano D'Urbano. Dietro le quinte opereranno invece Fabio Colucci e Francesco Gatti. “L'intenzione - dichiara Luigi Colagreco - è quella di rendere palpabile la parola poetica, liberandola dalla pagina scritta. Questa volta in particolare - prosegue l’autore - sarà una grande emozione per me, perché presento una mia opera nella mia città. Si tratta di un lavoro intermediale, nato dal legame viscerale tra parola poetica e musica contemporanea. Spero inoltre, con questo progetto, di contribuire ad avvicinare il pubblico alla poesia, linguaggio artistico oggi troppo poco diffuso”. 

Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con l'associazione Mira e mette in primo piano testi poetici (letti e sonorizzati dal vivo) tratti dalla raccolta che dà il titolo alla serata, pubblicata dalla Ianieri Edizioni e curata da Federica D'Amato.

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