Jazz di qualità, torna il Teate Winter Festival

Dal 2 dicembre al 6 gennaio la rassegna jazz diretta dal M° Michele di Toro promette di animare il centro storico con concerti di qualità e tante iniziative a tema

Torna il grande jazz in centro città con la seconda edizione del Teate Winter festival: dal 2 dicembre al 6 gennaio la rassegna jazz diretta dal M° Michele di Toro e prodotta dal M° Fabio D’Orazio promette di animare il centro storico con concerti di qualità e tante iniziative a tema. Il debutto il 2 dicembre, alle ore 21, all’Auditorium Supercinema, con Michele Di Toro che si esibirà in duo con Tommaso Starace, virtuoso il pianista abruzzese quanto melodico ed essenziale il sassofonista italo-anglosassone, e a seguire con Joyce Elaine Yuille, cantante legata a un linguaggio jazzistico di matrice nera, venato di soul e blues e dalla trascinante verve ritmica.

Secondo appuntamento musicale il 9 dicembre, sempre alle 21, con Alessandro Quarta, polistrumentista, compositore, virtuoso del violino, insieme al suo quintetto e alla raffinata voce di Sarah Jane Morris, grande nome della musica mondiale, capace di spaziare dal pop al blues, dal jazz al soul.

Terzo appuntamento il 16 dicembre con la “star” del jazz italiano Paolo Fresu, trombettista ineguagliabile, in quintetto con il bandoneonista Daniele Di Bonaventura, impegnati nel progetto “Jazzy Christmas”.

Per il quarto appuntamento, il 23 dicembre, sarà la volta del brillante trio di Lorenzo Tucci cui seguirà l’esibizione della “piccola orchestra italiana senza strumenti” dei MezzoTono. 

Il quinto concerto, il 29 dicembre, allieterà il pubblico con i suoni del Brasile e della Bossa Nova, grazie alla presenza del celebre quartetto di Francesca Ajmar. Farà seguito il “Buster Keaton Project” dei Sousaphonix, capitanati da Mauro Ottolini.

Il concerto conclusivo della rassegna, il 6 gennaio, a ingresso gratuito, vedrà sul palco Angelo Valori & M.Edit Voices con la riscoperta e la rielaborazione di melodie popolari e l’esecuzione di polifonie rinascimentali, canti sacri e brani celebri della grande tradizione vocale italiana.

I biglietti per i singoli eventi sono disponibili al costo di 15 euro (tranne che per Paolo Fresu, a 25 euro), l’abbonamento a sei concerti ha un costo di 60 euro. Tanti anche gli eventi collegati al festival nei locali cittadini con concerti, degustazioni e cene quasi ogni sera. Due masterclass rivolte a professionisti e studenti: uno di perfezionamento di tecnica violinistica e musica d’insieme a cura di Alessandro Quarta il 10 e 11 dicembre, l’altro di simulazioni live a cura di Lorenzo Tucci, Luca Fattorini, Luca Mannutza il 22 dicembre.

Ma il Teate Winter Festival è anche solidarietà: quest’anno una parte del ricavato dei concerti sarà devoluto a favore del “Progetto Bimbo” che coinvolge il centro di radioterapia oncologico dell’Ospedale Clinicizzato SS. Annunziata per la cura dei tumori solidi pediatrici.
 

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