Al teatro Marrucino il concerto di fine anno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese

C’è grande attesa per il concerto di fine anno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese che accoglierà brani tratti dai due repertori più celebri dedicati al periodo di festa: da un lato i valzer e le polke della Vienna degli Strauss, dall’altro pagine celebri del belcanto italiano. Tra gli appuntamenti in programma, c'è anche quello al teatro Marrucino di Chieti, lunedì 30 dicembre, alle ore 21. 

Sul palco, con i professori dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretti dal M° Nicola Paszkowski, le voci del soprano Francesca Salvatorelli e del tenore Romolo Tisano.

In programma titoli immancabili di Johann Strauss figlio ai quali si accompagneranno estratti dall’operetta La vedova allegra (Die lustige Witwe) di Franz Lehár esempio del repertorio leggero viennese legato alla famiglia Strauss. Una proposta musicale ispirata al concerto della Filarmonica di Vienna che dal 1939 si svolge il 1° gennaio di ogni anno nella Goldener Saal del Musikverein della capitale austriaca e divenuto uno degli appuntamenti musicali più seguiti al mondo. A tale consolidata tradizione musicale del capodanno viennese, dal 2004 si è aggiunta la proposta italiana del Teatro La Fenice di Venezia, che offre un programma che nella sua seconda parte (quella trasmessa televisivamente) è basata sul repertorio operistico italiano. Il Concerto di fine anno proposto dall’ISA per la stagione 2019-2020 unisce queste due tradizioni, divenute ormai irrinunciabili per la celebrazione della festività, con un programma musicale che nella prima parte contiene alcune delle pagine più celebri del Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti.

I professori dell’OSA saranno guidati dal direttore principale dell’Orchestra, il M° Nicola Paszkowski bacchetta di grande sensibilità ed esperienza che, oltre ad aver diretto le maggiori compagini orchestrali d’Italia, per 12 anni è stato prima direttore preparatore dell’Orchestra Giovanile Italiana, ideata da Piero Farulli all’interno della Scuola di Musica di Fiesole e poi, nel 2009, direttore dell’Orchestra Giovanile “L. Cherubini” su invito di Riccardo Muti. Con lui due voci di grande pregio e bravura, il soprano Francesca Salvatorelli e il tenore Romolo Tisano, che già in passato hanno destato l’interesse del pubblico dell’OSA in diverse produzioni dedicate a Rossini e al Melodramma in Abruzzo.

Così il M° Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’ISA: “Il 2019 è stato un anno impegnativo, che ci ha proposto sfide importanti e regalato successi e soddisfazioni. È stato l’anno del decennale del sisma aquilano al quale abbiamo dedicato significative produzioni, ma è stato anche l’anno della conferma della nostra Orchestra sui palcoscenici più importanti d’Abruzzo, del consolidamento del rapporto con il Teatro Marrucino; un anno di intensa attività di supporto e partnership con i tre Conservatori abruzzesi e con alcuni fra i più importanti festival della nostra regione: il FIME di Tagliacozzo, il PescaraJazz e Castelbasso. Il nuovo anno sarà un momento di snodo per la nostra orchestra e per la nostra istituzione. Siamo pronti a dare il massimo e a offrire a tutto l’Abruzzo la nostra musica e il nostro impegno. Intanto, affidiamo alla musica dei nostri concerti di fine anno, l’augurio di un buon 2020 per l’Abruzzo e per tutti noi”.

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