Sabato, 25 Settembre 2021
Cinema

Serendip, il film della solidarietà al Festival internazionale Tulipani di seta nera

Il film, prodotto dagli abruzzesi Antonio Di Leonardo e Andrea Mariani, è arrivato tra i dieci finalisti nella categoria documentari. Il critico cinematografico Catello Masullo: "Serendip è una straordinaria azione di solidarietà"

Serendip, il film della solidarietà prodotto dagli abruzzesi Antonio Di Leonardo e Andrea Mariani e diretto da Marco Napoli, arriva al Festival internazionale Tulipani di seta nera.

Il festival, presieduto da Diego Righini, con la direzione artistica di Paola Tassone e la partecipazione di Rai Cinema, si propone di promuovere attraverso le immagini e le storie, l’essenza dei luoghi e delle persone. Serendip è stato scelto proprio per questo. Racconta infatti l’emozionante viaggio di Antonio e Andrea, che sono protagonisti e produttori del film, fatto in Sri Lanka nel 2017. Un itinerario in una terra lontana che dà un volto all’accoglienza, alla solidarietà, alla comunione di valori e sentimenti.

“È stato un grande onore essere stati tra i dieci finalisti del festival – commenta Antonio Di Leonardo -.  Le parole spese dal critico cinematografico Catello Masullo sul nostro film ci hanno inorgoglito e, dopo i riconoscimenti ricevuti in giro per il mondo, essere stati ospiti nello storico Cinema Giulio Cesare di Roma accresce in noi la consapevolezza di essere sulla strada giusta, di dover continuare a lavorare sulla distribuzione di questo film per veicolare il nostro messaggio e farlo arrivare a più persone possibili e, perché no, iniziare a lavorare al prossimo film”.

Positivo il commento della giuria composta tra gli altri da Mimmo Calopresti e dall’attrice Valeria Milillo. ”Serendip è una straordinaria azione di solidarietà – ha commentato il critico Catello Masullo – complimenti per averci raccontato  questa bellissima storia che ci rende più consci e partecipi di un tema importante”.

Serendip si inserisce nel percorso del progetto ideato da Antonio e Andrea, Take me back, la rete di corrieri solidali nata nel 2016 che si occupa di consegnare attraverso numerosi volontari in tutto il mondo materiale scolastico a bambini in difficoltà.
“Il film – aggiunge Antonio Di Leonardo – nasce proprio dalla necessità di filmare le nostre consegne, necessità che per noi è stata imprescindibile dall’inizio della nostra attività solidale. Sia per trasparenza delle operazioni sia per risvegliare la bellezza della solidarietà nelle persone”.

Tanti i riconoscimenti internazionali che il docufilm ha conquistato in diversi eventi in questi anni: dal Lucca Film Festival al Calcutta Film Festival. Poi la partecipazione a manifestazioni cinematografiche in Messico (Valle Film Fest), Giappone (Italia, amore Mio) ed Inghilterra. Ultimo traguardo, prima del palco del cinema Giulio Cesare, la distribuzione su Amazon Prime.

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