Storie dalla Majella all'Adriatico, l'abruzzese Di Biase in concorso al Cervino CineMountain

"Il passo dell'acqua" è una delle pellicole in concorso alla XXIII edizione del festival internazionale del cinema di montagna più alto d’Europa.

 

"Il passo dell’acqua”, il film del regista abruzzese Antonio di Biase, è una delle pellicole in concorso alla XXIII edizione del Cervino CineMountain, il festival internazionale del cinema di montagna più alto d’Europa. L'evento è in programma dall’1 al 6 agosto Cervinia e Valtournenche.

Un omaggio alla terra abruzzese e ad un mondo antico che sta scomparendo.

Il film

Dalle vette della Maiella al mare Adriatico, dalla montagna al mare, c'è ancora chi vive a stretto contatto con lo spirito della natura. Sono tre anime solitarie e il film è uno sguardo attraverso i loro occhi: Domenico, un vecchio pastore che passa le giornate con il suo gregge in alta quota, senza elettricità e acqua corrente; Nisida, una vedova di Novant'anni che, mossa dalla fede, decide di intraprendere un pellegrinaggio verso l'eremo di San Bartolomeo; Nicola, un anziano pescatore in pensione che vive assieme a un gatto bianco tra le rovine del suo vecchio borgo marino circondato dalla città moderna.

Antonio Di Biase (1994) durante gli studi ha realizzato diversi cortometraggi, tra cui “Nuova Zita”, selezionato al Torino FF (2016). “De Sancto Ambrosio” è stato presentato al Ji.hlava Film Festival 2018.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ChietiToday è in caricamento