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Prenotazioni e voli annullati, anche gli operatori turistici del Chietino in ginocchio

Ascom Chieti elenca i danni alle imprese turistiche causati dalla paura del coronavirus e chiede alla Regione sostegno alle agenzie di viaggio come la cassa in deroga

Anche da Ascom Abruzzo arriva il grido d'allarme per le conseguenze dell'emergenza coronavirus sul comparto turistico e sulle piccole medie imprese.

 A spiegare la situazione è Annalisa De Luca, presidente regionale delle imprese femminili e della città di Chieti di Ascom Abruzzo a seguito di una riunione straordinaria tenutasi con i vertici dell’associazione di categoria.

“Abbiamo assistito in questi giorni troppe volte ad un uso distorto dei mezzi comunicativi, in particolare dei social media e di vari programmi della tv volti a creare allarmismo e a dare delle notizie distorte e spesso contradditorie. Ma la responsabilità maggiore oggi – dichiara - è di una politica che, diciamolo, non è stata in grado di gestire la situazione. L’insieme di queste scelte, il tempismo e il modo in cui sono state comunicate ha contribuito a fare dell’Italia la Cina d’Occidente con effetti molto pesanti sull’economia ed in particolar modo sul  comparto del Turismo e del suo indotto”. Un’epidemia a tappeto: viaggi di istruzione sospesi,  voli cancellati, eventi e manifestazioni pubbliche annullati.

“La cosa più assurda che si sta verificando in questi giorni – prosegue De Luca - e che mio malgrado sto vivendo sulla mia pelle in quanto imprenditrice Turistica è che molti Paesi stranieri (Mauritius, Seychelles, Capo Verde, ecc..) hanno adottato misure restrittive bloccando gli ingressi di persone in arrivo dall'Italia o in alcuni casi dei cittadini italiani in generale. A tal proposito bisogna agire in fretta e mettere in campo interventi ed azioni concrete per sostenere i settori pubblici e privati del turismo non solo quelli della zona rossa, ritengo si debba addirittura “dichiarare lo stato di calamità”.

Come associazione di categoria Ascom chiede a gran voce a questo governo e al presidente della regione Marco Marsilio: “misure di sostegno a imprese e lavoratori del territorio abruzzese che possano permettere al comparto di sopravvivere a questa crisi; la cassa in deroga per le agenzie di viaggio a livello regionale e nazionale; la sospensione del versamento dei contributi a carico delle aziende turistiche regionali”.
 

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