Mercoledì, 19 Maggio 2021
Economia

A Tollo nasce l'organismo contro il sovraindebitamento

Consentirà a imprese e cittadini di rinegoziare il proprio debito con gli istituti bancari attraverso l'Organismo di Composizione della Crisi (OCC). Tollo è il secondo Comune italiano a costituirlo

TOLLO - Venerdì scorso il Consiglio Comunale di Tollo ha approvato all’unanimità il Regolamento per l’istituzione dell’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento. Nei prossimi giorni il documento verrà inviato al Ministero di Giustizia per l’iscrizione dell’apposito registro che ad oggi conta 29 organismi.

L'organismo consente a imprese e cittadini di rinegoziare il proprio debito con gli istituti bancari attraverso l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC). Tollo è il secondo Comune italiano a costituire l’organismo dopo Acireale, che è capofila di 17 altri comuni.

“Il servizio – spiega il Comune in una nota - nasce per aiutare concretamente chi, per motivi di varia natura, non riesce più a fare fronte agli impegni con i propri creditori e che, potrà rivolgersi all’Occ (costituito ai sensi della Legge 3/2012 e del decreto ministeriale n. 202/2014) per ottenere la ringoziazione delle rate, in modo da poter fare fronte all’impegno finanziario, allontanando il rischio di perdere tutto per insolvenza. Il sistema farà infatti da tramite con il tribunale, accompagnando passo passo la cittadinanza e contribuendo a snellire le procedure”.

L'organismo nel giro di 2 mesi dovrà essere accreditato dal Ministero di Giustizia. Tollo darà la disponibilità ai comuni vicini interessati di sottoscrivere convenzioni per far riferimento all’Occ comunale. "Si tratta di un modo non solo per evitare, ad esempio, la chiusura di aziende produttive, ma schiacciate dai debiti, ma anche per i singoli cittadini che non riescono più a fare fronte al pagamento delle rate mensili.Il servizio attivato – si legge ancora -  è un modo concreto per dare risposte reali a un bisogno avvertito come grave, uno strumento agile che mette in moto professionalità, che va sperimentato, sul quale il Comune di Tollo vuole scommettere per la gestione del sovraindebitamento ma anche per l'insolvenza. Il Comune di Tollo vuole fare da apripista anche per altri enti. Quanto avviato a Tollo può costituire il tracciato anche per altri enti locali. I gestori della crisi saranno individuati tra i professionisti che risponderanno ad un avviso pubblico di prossima emanazione e che avranno l’incarico di asseverare i Piani di Ristrutturazione del Debito, che l’organismo presenterà al Tribunale per conto delle famiglie e delle imprese in stato di sovraindebitamento”.

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