Economia

Tecnologia, in Abruzzo il 39% usa lo smartphone per lavoro anche a Natale

Una ricerca condotta da Groupon approfondisce il rapporto degli abruzzesi con la tecnologia il giorno di Natale, tra sentimenti contrastanti dei tech-addicted

Natale è un momento di gioia, calore, affetti. È sinonimo di tradizioni irrinunciabili come addobbare l’albero, scartare i regali, ritrovarsi con la famiglia e partecipare al classico pranzo o cenone senza fine ... Tutti rituali "sacri" da ripetere anno dopo anno.  Ma come si sta evolvendo questa ritualità con il sempre maggiore impatto della tecnologia e degli smartphone nella nostra vita?

Attraverso una ricerca Groupon ha voluto indagare sul rapporto degli abruzzesi con la tecnologia a Natale per capire se essere sempre connessi significa stare più vicino a chi è lontano oppure se c’è anche il rischio di non riuscire a fare a meno dello smartphone, a discapito del tempo che si dedica a famigliari e amici.

Il 41% degli intervistati confessa di essere così tech-addicted che una delle prime azioni che compie la mattina di Natale, appena sveglio, è proprio controllare lo smartphone. C’è poi un altro 24% di abruzzesi che lo fa entro 1 ora dalla sveglia e solo il 3% riesce ad aspettare fino all’apertura dei regali.

Gli abruzzesi si confermano, insomma, amanti della tecnologia al punto da esserne quasi dipendenti. Dalla survey, infatti, vediamo come si stia facendo largo la consapevolezza che non riuscire a staccarsi dallo smartphone, nemmeno a Natale, abbia rovinato le festività dello scorso anno. Lo conferma il 56% degli abruzzesi.

C’è poi un importante 62% degli abruzzesi che addirittura vorrebbe che il Natale fosse una giornata “mobile-free”, per dedicare più tempo di qualità alla famiglia e agli affetti senza le continue interruzioni del trillare dello smartphone.

Una delle tradizioni natalizie che gli abruzzesi vorrebbero vedere più libera dalla tecnologia è il pranzo: il 21% dichiara di rinunciare di propria volontà al cellulare e il 26% ammette di avere il divieto di portare il cellulare a tavola. Tra gli abruzzesi che si ostinano a utilizzare lo smartphone anche in questo momento, il 18% confessa di essere spesso rimproverato dagli altri commensali e un altrettanto 18% di ricevere occhiate di disapprovazione per tutta la durata del pranzo.

IL LATO DIGITAL DEL NATALE CHE INFASTIDISCE GLI ABRUZZESI

Se da un lato lo smartphone permette di restare in connessione con chi amiamo e di condividere i momenti più belli di questa giornata anche con chi non festeggia con noi, ci sono degli aspetti digital che possono disturbare il Natale. In cima alla classifica (con il 35% dei voti) ci sono le fastidiose “catene di messaggi di auguri”, in seconda posizione (con il 32% delle preferenze) il dover rispondere a messaggi di auguri da parte di persone con cui non si hanno rapporti durante il resto dell’anno, seguono i messaggi di auguri in stile “copia-incolla” che dimostrano il poco interesse di chi li invia (votati dal 29%), le surreali e pesantissime gif natalizie che “impallano” lo smartphone di chi le riceve (odiate dal 21%).

WORKHAOLIC ANCHE A NATALE GRAZIE ALLA TECNOLOGIA

C’è anche una buona fetta di abruzzesi (il 41%) che a Natale usa lo smartphone per lavorare. Se solo il 6% è costretto a farlo per colpa del suo capo o dei clienti che continuano a inondarlo di email anche durante il cenone, c’è un 29% che sceglie di continuare a leggere le mail man mano che arrivano per essere sempre aggiornato e troviamo anche un 3% che utilizza il lavoro come scusa per avere un attimo di tregua dalle interminabili riunioni famigliari. A conferma, poi, della tendenza a voler provare a staccare la spina dalla tecnologia emerge anche un coraggioso 9% di abruzzesi che dichiara di prendere un impegno con sé stesso per il giorno di Natale: resistere alla tentazione di guardare il cellulare per tenere sotto controllo la situazione al lavoro.

MAMME E PAPA’ VOGLIONO UN NATALE PIU’ TECH-FREE

Arginare l’uso dello smartphone, almeno a Natale, è una tematica sentita particolarmente dai genitori abuzzesi: l’80% dichiara che uno dei più bei regali di Natale sarebbe che questa fosse una giornata all’insegna del digital detox per tutta la famiglia.

Conferma questo desiderio anche il fatto che la grande maggiornaza delle mamme e papà abruzzesi (80%) sia contrario a lasciare il cellulare in mano ai loro bambini, specialmente in questa giornata e che il 45% nota come i loro figli siano ben felici di passare più tempo a giocare o a stare con la famiglia piuttosto che davanti allo schermo.

NATALE 2.0 TRA CHAT DEDICATE E POST SUI SOCIAL

Nonostante si noti una sorta di presa di coscienza che, soprattutto a Natale, sia importante dosare con moderazione l’uso dello smartphone, gli abruzzesi restano dei veri tecno-appassionati! Non a caso c’è un buon 41% che è convinta che la chat dedicate alle feste e i social network siano due elementi che possono contribuire a rendere migliore il Natale.

Le chat natalizie sono amate dal 71% degli abruzzesi; di questi, il 29% “messaggia” con gli amici, per definire i vari aperitivi e cene per salutarsi prima delle feste; la maggioranza (il 44%) “chatta” con i propri famigliari, più o meno stretti. Gli argomenti di discussione preferiti con la famiglia vanno dai classici auguri (44%), alla tavola e alle decorazioni (29%), seguiti dallo scambio di foto scattate (18%).

Altro importante utilizzo dello smartphone a Natale è postare foto sui social network. Soggetto che riscuote il maggior successo è l’albero di Natale addobbato (postato dal 35%), segue la tavola imbandita (preferita dal 32%) che testimonia la passione del nostro paese per il buon cibo. Non può poi mancare la classica foto di tutta la famiglia attorno al tavolo (proposta dal 24%)

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