menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Spunta la 'tassa covid' anche sulle auto: "Chiedono fino a 40 euro per la sanificazione"

La denuncia del Codacons, che lancia un appello ai cittadini abruzzesi: "Rifiutate di pagare balzelli illegittimi"

Non solo parrucchieri e centri estetici, la “tassa Covid” in Abruzzo colpisce anche le automobili.

Numerosi i cittadini che negli ultimi tempi si sono visti imporre costi di sanificazione obbligatoria sulle auto, la cosiddetta "tassa sanificazione" mediamente da 20 a 40 euro imposta da numerose autofficine ai propri clienti che chiedono riparazioni o interventi sulle autovetture.

Lo denuncia il Codacons, precisando che "si tratta di una pratica del tutto illegale". "In sostanza - spiega l'associazione -  quando un automobilista porta la propria vettura presso un’officina per il tagliando periodico o per riparazioni o manutenzione, molti esercenti vincolano l’intervento ad una sanificazione obbligatoria dell’automobile, realizzata a costi che variano dai 20 ai 40 euro. A chi rifiuta di pagare tale balzello, l’officina nega le riparazioni o i tagliandi".

Contro la 'tassa covid' sulle auto il Codacons presenterà denuncia all'Antitrust e alla Guardia di Finanza. Il presidente Carlo Rienzi invita i cittadini abruzzesi "a non sottostare alle richieste assurde degli esercenti e a non pagare qualsiasi tassa aggiuntiva legata al coronavirus, segnalando al Codacons qualsiasi irregolarità riscontrata negli esercizi commerciali”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento