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Domenica, 2 Ottobre 2022
Economia

Tari, a Chieti sgravi per le utenze domestiche e imprese

La giunta delibera riduzioni tariffarie per Isee fino a 15.000 euro. Oltre un milione di euro di sgravi. Dal 22 agosto sarà possibile fare richiesta

La giunta comunale ha approvato le riduzioni tariffarie della Tari a Chieti per oltre un milione di euro, a beneficio di famiglie, imprese e liberi professionisti in difficoltà. Le domande potranno essere inoltrate dal 22 agosto sia via mail che attraverso l’app Smart.Pa.

Si tratta di un beneficio reso possibile dai contributi statali per l’emergenza Covid-19 che sotto forma di sgravio andranno a beneficio delle utenze domestiche per il 60 per cento e per il 40 a vantaggio delle non domestiche.

Per le utenze domestiche è prevista una riduzione tariffaria della quota variabile della Tari per Isee fino a 15.000 euro da applicare ad una sola utenza domestica per nucleo familiare residente nel Comune di Chieti adibita ad abitazione principale;

Per le utenze non domestiche è prevista una riduzione tariffaria della quota variabile da determinarsi a favore di tutti i soggetti che svolgono attività d'impresa, arte o professione titolari di partita iva che, alla data di presentazione della domanda di ammissione, svolgono attività economica attraverso la propria sede (domicilio fiscale) oppure un’unità operativa (unità locale) ubicata nel territorio del Comune di Chieti con i seguenti requisiti: essere regolarmente costituiti e iscritte al Registro Imprese o all'Albo della propria categoria oppure sono titolari di partita IVA riferita all’attività di lavoro autonomo svolta e risultino attivi al momento della presentazione della domanda ai sensi del precedente punto; rientrare nelle attività rimaste aperte nel periodo emergenza Covid-19 ma con riduzione della propria attività e i propri ricavi in relazione al Covid-19 dandone specifica motivazione; non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggetti a procedure di fallimento o di concordato preventivo alla data di presentazione della domanda; non possedere redditi superiori a 10 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019, e di aver subito una riduzione del fatturato medio mensile e dei corrispettivi del periodo d’imposta 2021 di almeno il 27 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo d’imposta 2019.

Le domande dovranno pervenire entro il 26 settembre 2022 per l’istruttoria della Società Teateservizi

“Ora più che mai è necessario che ci sia una risposta forte da parte della comunità avente diritto, a fronte pure dell’inflazione che ha portato il carovita a livelli elevati – dice il sindaco Diego Ferrara – Il bando sarà online con la delibera, le domande potranno essere mandate fra qualche giorno, in modo che gli uffici siano pronti a curare le pratiche. Speriamo di esaurire tutti i fondi a disposizione, questo è il nostro auspicio: che la gente risponda all’avviso, chieda e ottenga i benefici. Riconfermato il principio che abbiamo stabilito già lo scorso anno di raggiungere le fasce più deboli della nostra città, quelle che vivono difficoltà temporanee e quelle economiche più provate dal covid per i ripetuti stop che il virus ha imposto”.

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