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Il Comune di San Giovanni Teatino sostiene "Take Me Back"

Il portale che mette in rete i corrieri solidali. Raccoglie e seleziona richieste di aiuto e di beneficenza da tutto il mondo e consegna direttamente i beni richiesti o li acquista sul posto dopo una raccolta fondi online

Il sindacodi san Giovanni Teatino Luciano Marinucci e l'assessore Maria Rosaria Elia sostengono il progetto Take Me Back. Nei giorni scorsi ne hanno incontrato il promotore, il concittadino Andrea Mariani e ne hanno conosciuto obiettivi e funzionamento.

"Take Me Back - racconta Mariani - è nato nel 2016, un anno dopo un viaggio con Erika in Sri Lanka. In quell'occasione conoscemmo una famiglia, padre (riparatore di biciclette), madre e 4 figli. Vivevano in una locale di 20 mq, a ridosso della foresta. Ci chiesero copia delle foto che Erika gli aveva scattato, ma una volta tornati in Italia temevamo di non poter mantenere la promessa. Purtroppo in molti paesi è difficile spedire qualcosa o che il destinatario le riceva. Il nostra amico 'giramondo' Antonio Di Leonardo ci ha aiutato a trovare la soluzione e ha fatto scoprire la realtà dei corrieri solidali".

Nel maggio del 2016 Antonio e Andrea hanno aperto un pagina Facebook e il sito internet www.takemeback.eu. Hanno iniziato a raccogliere le richieste di tutti viaggiatori che hanno promesso l'invio di foto oppure un oggetto o un regalo. Di lì a poco hanno dato il via alla prima rete di corrieri solidali. Quasi subito c'è stato un secondo step, sviluppando "l'idea di unire la bellezza del viaggio alla beneficenza. - spiega Mariani - Ricevendo le prime richieste di solidarietà, abbiamo organizzato il primo crowdfunding mirato ad aiutare i bambini di una scuola che necessitano di materiale scolastico. Grazie ai nostri corrieri solidali, Antonio, Giorgio e Sandra, abbiamo raccolto la richiesta, documentandola con un video, di un villaggio sperduto, Ambewela, in Sri Lanka. Qui c'è una scuola con 220 bambini che hanno chiesto materiale scolastico (matite, penne, quaderni..), abbigliamento (vestiti, scarpe, calze..) e magari qualche computer. Dobbiamo raggiungere l'obiettivo di 4 mila euro. daremo la priorità al materiale scolastico e poi, 'magari' computer. Tutto il materiale sarà acquistato sul posto e documentato dai nostri viaggiatori solidali".

"Il nostro obiettivo - ha concluso Mariani - è che il nostro portale takemeback.eu abbia una fruibilità mondiale, dove far confluire le richieste di consegna da parte dei singoli viaggiatori, sia le richieste di aiuto (beneficenza) rendendo ogni singolo viaggiatore, che accetta di farne parte, un vero Corriere Solidale".

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