rotate-mobile
Mercoledì, 17 Aprile 2024
Economia Atessa

Al via il confronto Stellantis-governo, il 4 aprile tocca allo stabilimento di Atessa

Partono oggi, 2 aprile, i tavoli sulle fabbriche Stellantis al ministero delle Imprese e del Made in Italy, giovedì il confronto con il ministro Urso riguarderà lo stabilimento di Val di Sangro dove si fabbricano i furgoni commerciali

Al via oggi, al ministero delle Imprese e del Made in Italy guidato da Adolfo Urso, i tavoli sugli stabilimenti di Stellantis. Giovedì 4 aprile toccherà allo stabilimento di Atessa.

Il primo incontro dal ministro Urso sarà quello sulla fabbrica di Melfi, al quale – come riporta l'Ansa - non parteciperà Stellantis per la "policy aziendale legata agli incontri nel periodo di campagna elettorale". Il giorno dopo toccherà a Mirafiori, uno degli stabilimenti sul quale si concentrano le maggiori preoccupazioni dei sindacati. Proprio per fare squadra sui destini della fabbrica, martedì a Torino ci sarà un incontro con i sindacati e le associazioni datoriali promosso dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dal sindaco Stefano Lo Russo.

Il 4 aprile, alle ore 13.30, il confronto al ministero riguarderà lo stabilimento abruzzese di Atessa, dove si fabbricano i veicoli commerciali di Stellantis; nelle settimane successive toccherà a Cassino, Pomigliano, Modena e Termoli.

L'obiettivo del ministro Urso, più volte dichiarato, è di raggiungere con Stellantis "almeno un milione di veicoli prodotti nel nostro Paese". L'azienda nei precedenti incontri con il governo ha ribadito "la centralità dell'Italia nella strategia globale del gruppo e la volontà di creare un futuro sostenibile per le attività italiane" con l'ambizione di raggiungere 1 milione di veicoli (auto e veicoli commerciali) alla fine del piano Dare Forward 2030. Le stesse rassicurazioni che il ceo di Stellantis, Carlos Tavares, aveva dato nella sua visita, lo scorso gennaio, nello stabilimento di Val di Sangro.

Per aumentare la produzione di auto Urso vorrebbe portare in Italia un altro produttore, ma non sono attesi annunci. È un processo ancora in corso e l'attenzione è puntata sul mercato asiatico e su quello nord americano: aziende cinesi e Tesla sono i possibili candidati. Il piano di incentivi messo a punto dal governo, che riguarda anche le auto con motore termico a basse emissioni, potrà dare una mano a Stellantis e spingere le vendite in particolare della 500 elettrica prodotta a Mirafiori.

Il piano ha l'obiettivo di stimolare la rottamazione delle auto altamente inquinanti, l'euro 0, 1, 2 e 3, che sono ancora il 25% del parco circolante nel nostro Paese, ma anche di aiutare le famiglie con redditi bassi, attraverso un sistema graduale che prevede agevolazioni più significative per i nuclei con Isee fino a 30mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al via il confronto Stellantis-governo, il 4 aprile tocca allo stabilimento di Atessa

ChietiToday è in caricamento