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Economia Atessa

Volumi produttivi in calo, alla Stellantis Atessa arriva la cassa integrazione per 400 lavoratori

L'annuncio della direzione aziendale dello stabilimento ai sindacati: la cassa integrazione sarà aperta per due settimane, dal 10 giugno. Oggi, 15 maggio, attività lavorativa sospesa per mancanza di forniture

Due settimane di cassa integrazione a giugno per 400 lavoratori e due turni fermi oggi, 15 maggio, per mancanza di forniture. Sono le ultime novità che riguardano lo stabilimento Stellantis Atessa.

Ieri, nell’incontro tra il comitato esecutivo di Fim-Uilm-Fismic e Uglm con la direzione aziendale, è emerso un problema significativo di calo produttivo, soprattutto per il mercato dei cabinati destinati ai camper.

“Da diverso tempo, come Fim Cisl, avevamo espresso preoccupazione per il calo di mercato che sta colpendo il settore automobilistico, con implicazioni rilevanti per i lavoratori e le loro famiglie – dichiara il segretario generale Fim Cisl Abruzzo Molise, Amedeo Nanni - Riteniamo che la crisi attuale nel settore automobilistico richieda una risposta decisa e collaborativa da parte di Stellantis, del Governo e della Regione. Come territorio, siamo stati sempre abituati a incrementi produttivi e non a cali di mercato, ma siamo anche consapevoli dei cambiamenti senza precedenti nel panorama automobilistico, iniziando dalle scelte della comunità europea di abbandonare il motore endotermico per passare al full elettrico”.

“La notizia della direzione di stabilimento riguardante l'apertura della cassa integrazione per due settimane, a partire dal 10 giugno 2024 per un massimo di 400 persone, ci preoccupa anche in prospettiva futura – continua Nanni - È necessario trovare soluzioni sostenibili per proteggere i posti di lavoro e promuovere la ripresa industriale. La Fim Cisl rimarrà vigile nel controllare anche lo stabilimento gemello di Gliwice, in Polonia, nell’interesse dei lavoratori abruzzesi e molisani. Lavoreremo con le istituzioni locali al fine di cercare soluzioni che assicurino un futuro prospero e sostenibile per il nostro territorio”.

Intanto oggi, per problemi di fornitura da parte di Adler, l'attività lavorativa è sospesa per il primo turno e il turno centrale. Nel corso della mattinata si è aggiunto anche il secondo turno, poiché continuano i problemi di fornitura. La fermata sarà oggetto di recupero produttivo. Il Ckd della Lastratura non è coinvolto.

Aggiornamento delle ore 16.14: l'attività lavorativa riprende regolarmente sul terzo turno di oggi. 

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