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Economia Pizzoferrato

La soppressata più buona: Pizzoferrato ottiene il riconoscimento nazionale

L'Azienda Agricola Aia Verde conquista il 2° posto al Concorso nazionale dedicato agli insaccati italiani. Soddisfatto il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli

Pizzoferrato alla ribalta dei sapori del Belpaese. Con la sua soppressata l’Azienda Agricola Aia Verde, del piccolo centro della Val di Sangro  ha conquistato infatti il 2° posto al Concorso nazionale dedicato agli insaccati italiani. Per la titolare dell’azienda, la Clara Ragnelli, per il marito Roberto Casciato e i due figli Martina e Paolo, è grande soddisfazione: “Viene premiato l’impegno, il sacrificio e l passione per un prodotto genuino. Il nostro motto infatti è: 'Noi lasciamo le cose come natura crea, a Voi non resta che degustarle' “

L’Azienza Aia Verde già nel 2010 aveva conquistato il primo posto del “Campionato italiano del salame” all’Università degli Studi di Parma, mentre nel 2011, a Milano, presso il Centro Enogastronomico Amistadi, ha vinto il titolo di “Migliore soppressata del Sud” e 4° assoluto a livello nazionale. Negli anni a seguire sempre in finale e nel 2014 nel Salone Borsa Merci della Camera di Commercio di Parma, la soppressata di Pizzoferrato è tornata finalmente in testa alla classifica nazionale. Il secondo posto è dovuto solamente al fatto che i maiali non nascono in azienda.

 “Tra i 22 prodotti giunti da tutte le regioni italiane aggiudicarsi il secondo posto è un fatto rilevante. Ha vinto il territorio con il suo patrimonio di conoscenze delle tradizioni- commenta il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli- siamo pronti a raccogliere la sfida sotto l’aspetto economico”.

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