Mercoledì, 28 Luglio 2021
Economia

No allo sblocco dei licenziamenti e al nuovo codice degli appalti: otto ore di sciopero e sit in piazza

La protesta indetta dalla Usb nelle aziende Sevel, Tiberina Sangro, MA srl, Logistica Val di Sangro e Autotrade and Logistic. Sabato la manifestazione in piazza Plebiscito a Lanciano

Otto ore di sciopero, sabato (5 giugno), in Val di Sangro, con un sit in in programma in piazza Plebiscito a Lanciano. È la protesta indetta dalla Usb in occasione della settimana di agitazione su tutto il territorio nazionale e dello sciopero del 4 giugno contro lo sblocco dei licenziamenti e il nuovo codice degli appalti.

In Val di Sangro, il sindacato ha indetto la protesta nelle aziende Sevel, Tiberina Sangro, MA srl, Logistica Val di Sangro e Autotrade and Logistic.

In particolare, l'Usb si schiera contro "lo sblocco dei licenziamenti a partire dal 30 giugno, contenuto nel Decreto Sostegni Bis al cui interno ci sono non solo sostanziose risorse per le imprese, più della metà dei 40 miliardi stanziati, ma anche la perdita di altre centinaia di migliaia di posti di lavoro da fine giugno che si aggiungeranno al milione di posti già perduti".

Inoltre, combatte contro la "liberalizzazione degli appalti, con la revisione della normativa relativa al codice degli appalti. Contenuta nel Decreto semplificazioni, offre la più ampia libertà alle imprese di peggiorare condizioni salariali e lavorative, di proporre il massimo ribasso nelle gare e di ampliare la possibilità di appaltare e subappaltare sottoponendole di fatto ai peggiori ricatti, vista la libertà di licenziare".

L'Usb invita a partecipare al sit anche i componenti del consiglio comunale di Lanciano e il sindaco e presidente della Provincia Mario Pupillo. 

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