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Saldi invernali, i commercianti: posticipare la data d'inizio

Il sondaggio lanciato da Confcommercio sui saldi di fine stagione. L'inizio è stato fissato per il 5 gennaio 2015

La maggior parte dei commercianti di Chieti e provincia chiede il posticipo delle date di partenza dei saldi stagionali e conferma la validità del divieto, stabilito da una legge regionale, di effettuare vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti all’avvio dei saldi. Sono i risultati di un sondaggio a campione effettuato nei giorni scorsi da Confcommercio Chieti. La maggioranza degli intervistati ha ribadito la necessità di rivedere la formula dei saldi.

IL SONDAGGIO Nel dettaglio, il 68,75% di loro, alla domanda “Vi sta bene come sono fissate le date dall’attuale legge regionale?” ha risposto di no. Il 22,5% degli intervistati ha detto di sì, il 2,5% degli esercenti si è detto favorevole alla liberalizzazione dei saldi tutto l’anno mentre il 3,75% degli interpellati ha risposto altre cose. Sulla durata dei saldi fissata a 60 giorni, invece, il 48,75% dei commercianti intervistati da Confcommercio ha auspicato che la durata degli sconti venga accorciata, per il 41,25% va bene così con il 2,5% degli esercenti che ha risposto in altro modo. Infine, alla domanda “L’attuale legge regionale fa divieto di effettuare le vendite promozionali nei 30 giorni precedenti ai saldi. Vi sta bene questa norma?”, si è registrata una folta schiera di favorevoli (63,75%) contro il 20% di contrari.

“Nel documento che sottoporremo alla Regione per contribuire alla stesura della nuova legge sul commercio- fa presente Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti - porteremo idee concrete formulate dagli stessi commercianti”.    

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