Venerdì, 15 Ottobre 2021
Economia

Saga, la politica di sviluppo passa attraverso i licenziamenti

Duro attacco della Fit Cisl: "La dirigenza della Società aeroportuale nasconde le incapacità facendosi scudo dei lavoratori"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

“Le determinazioni assunte dal management della Saga che, con azioni unilaterali, pensa di risolvere i problemi economici aziendali con provvedimenti di licenziamento non solo sono inaccettabili ma vedranno la convinta opposizione della Cisl e della Fit”.

Con queste parole i Segretari regionali di Cisl e Fit Cisl Coccia e Angelucci stigmatizzano le recenti azioni messe in piedi dal Presidente della Società di gestione aeroportuale Laureti e dal Direttore Generale Righi.

Per la Cisl “il senso di responsabilità sempre manifestato da parte delle Rappresentanze Sindacali Aziendali e la consapevolezza delle problematiche che rendono non chiaro il futuro dello scalo aeroportuale e della sua Società di gestione avrebbero meritato ben altro coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori. In Saga, al contrario, gli stessi vengono licenziati”.


E’ infatti quantomeno strano che destinatari dei provvedimenti di licenziamento siano una RSA Cisl uscente ed una neo eletta nell’ambito delle recenti votazioni svoltesi in tal senso, senza dimenticare che gli effetti della riorganizzazione unilaterale promossa dall’attuale management ha di fatto delegittimato anche l’operato di un terzo sindacalista Cisl:  “Sarà un caso ma i fatti sono questi. Siamo di fronte ad una modifica unilaterale dell’organizzazione del lavoro che risulta in aperta violazione di accordi sindacali precedentemente sottoscritti e che produce effetti devastanti e non risolutivi delle problematiche.”
Per la Cisl quindi si apre un confronto con la Saga che di certo non potrà prescindere da una chiara ed inequivocabile inversione di tendenza su quelle che sono le azioni tese a trovare soluzioni positive.


“E’ evidente che l’azionista di maggioranza non può tacere rispetto a fatti come quelli evidenziati: attendiamo che la Regione assuma una posizione chiara riportando la situazione in Saga alla normalità”.

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