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Economia

Reddito di libertà per le donne seguite dai centri antiviolenza

Le domande potranno essere presentate a breve, presso lo sportello del Segretariato Sociale del Comune di Fossacesia

Un sussidio per le donne vittime di violenza: si chiama 'reddito di libertà' ed è stato illustrato a Fossacesia in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne per la quale l’amministrazione comunale, in collaborazione con il centro antiviolenza Donna.è, ha organizzato al teatro comunale “Nino Saraceni”, un incontro/evento dal titolo “Resisto/Esisto”.

Le domande potranno essere presentate a breve, presso lo sportello del Segretariato Sociale. “Si tratta di un contributo destinato alle donne vittime di violenza con o senza figli minori che sono seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali per percorsi di fuoriuscita dalla violenza – specificano il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e l’assessore alle Politiche Sociali, Maria Angela Galante -.Èu n fondo istituito per favorire, attraverso l'indipendenza economica, percorsi di autonomia e di emancipazione delle donne vittime di violenza in condizione di particolare vulnerabilità o di povertà".

L’obiettivo è quello di contribuire a sostenerne le donne, con riguardo prioritariamente alle spese per assicurare la riacquisizione dell’autonomia personale e abitativa, per il percorso scolastico e formativo dei figli minori.

Il reddito di libertà, previsto da una legge statale, consiste in un contributo economico, stabilito nella misura massima di 400 euro mensili pro capite, concesso in un’unica soluzione per massimo 12 mesi. 

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