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Reddito di cittadinanza, a Chieti lo ricevono 882 persone: "Impiegare in lavori socialmente utili"

La proposta rivolta al sindaco Di Primio è della lista civica IdeAbruzzo

Includere i cittadini beneficiari del Reddito di cittadinanza in attività lavorative utili alla comunità teatina. È la proposta lanciata dalla lista civica IdeAbruzzo al sindaco di Chieti, Umberto Di Primio.

"Da notizie apprese con il personale dell'Inps addetto alla valutazione delle richieste formulate dai cittadini, riguardanti il Reddito di cittadinanza, abbiamo appurato che nel nostro comune risultano esserci ben 882 beneficiari di tale misura sociale - spiega Andrea Di Ciano di IdeAbruzzo- un numero cospicuo di persone in relazione alla popolazione residente.  Entro trenta giorni dal riconoscimento del reddito di cittadinanza - va avanti Di Ciano - i titolari i familiari abilitati al lavoro ma disoccupati, devono essere contattati dai Centri per l'impiego territoriali per la stipula di un patto di lavoro, o anche dai servizi sociali comunali per il contrasto alla povertà, per avviare un percorso che possa sfociare nel patto per l'inclusione sociale".

Da qui scaturisce la richiesta del movimento civico IdeAbruzzo ricolta al sindaco Di Primio:

"Nel caso di stipula del patto per l'inclusione sociale direttamente con i servizi sociali comunali - scrive  Di Ciano si propone che i soggetti aventi diritto possano partecipare a progetti utili alla collettività in ambito sociale, ambientale e di tutela dei beni comuni vista la necessità presente nel nostro territorio".

Infine, la lista civica teatina lancia qualche proposta: "Si potrebbe iniziare con il progetto Piedibus, gestione bagni pubblici e gestione parco giochi".

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