Mercoledì, 28 Luglio 2021
Economia

Il progetto da 3,5 milioni di euro che cambia volto a Olmo di Riccio: Lanciano spera nei fondi ministeriali

Spazi per sport e socialità, piste ciclabili, pubblica illuminazione, arredo urbano e verde pubblico: ecco cosa prevede il progetto

Lanciano spera nei fondi ministeriali per riqualificare a cambiare volto al quartiere Olmo di Riccio. 

La giunta comunale, infatti, ha approvato lo studio di fattibilità tecnica economica, redatto dallo studio Di Pasquale di Atessa, con cui concorrerà al bando di finanziamento per la rigenerazione urbana del ministero dell'Interno, in scadenza il 4 giugno. 

Nel dettaglio, si tratta di un progetto di 3 milioni e mezzo di euro, che prevede la creazione e riqualificazione delle attività culturali per sport, spettacolo e tempo libero, la creazione di servizi e attività socio-educativi, il miglioramento delle condizioni di sicurezza e riduzione della criminalità e del vandalismo grazie a sistemi di videosorveglianza e al potenziamento della pubblica illuminazione, la riqualificazione delle caratteristiche edilizie, urbanistiche e ambientali del quartiere con il recupero edilizio di edifici pubblici di tipo sociale e di spazi aperti e aree a verde pubblico, il potenziamento della mobilità pedonale e ciclabile, la rivitalizzazione delle aree urbane in abbandono. L’area fulcro del quartiere, tra il bocciodromo comunale e la scuola primaria, si presta a diventare centro di diverse attività: parco urbano di 2.300 metri quadri, corridoio verde, impianti sportivi, percorso pedonale, aree gioco esterne e piazza-anfiteatro.

"La parte del leone - spiega l'assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Giacinto Verna - la fa il progetto di rigenerazione urbana che riguarderà l’area di via Del Mare-Olmo di Riccio, una soluzione che già in passato ha dato buoni frutti sul quartiere Santa Rita".

Il percorso ciclabile, monodirezionale, avrà una corsia riservata in carreggiata, delimitata con apposita segnaletica. Si estenderà su via Ortona, via Napoli e via Panoramica per ricollegarsi a quello esistente su via Olmo di Riccio, e un nuovo braccio di collegamento trasversale da via Ortona a via Olmo di Riccio. Sono previste rastrelliere per le biciclette nei luoghi attrezzati per la sosta e un’area da destinare al servizio di bike-sharing.

Non è prevista la realizzazione di nuove volumetrie, ma la riqualificazione e l’adeguamento a norma degli edifici pubblici esistenti: il centro sociale parzialmente adibito ad uffici della segreteria scolastica dell’istituto comprensivo Don Milani, le scuole dell’infanzia e primaria, quest’ultima anche attraverso l’installazione di uno schermo/pannello multimediale da utilizzare per le proiezioni all’aperto, e il bocciodromo comunale.

Nel parco urbano saranno realizzati un campo sportivo polivalente per il calcio a 5 e la pallacanestro e due campi da padel scoperti. Il progetto dell’arredo urbano mira alla realizzazione di spazi architettonici di qualità: gli interventi previsti riguarderanno la riqualificazione della piazza (area antistante la scuola primaria) attraverso la sostituzione della pavimentazione esistente e l’allestimento con arredi; interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, sedute, vasche, la realizzazione di playground destinati a parco giochi e skate park. Sarà inoltre adeguato e migliorato l’impianto d’illuminazione pubblica attraverso l’utilizzo della tecnologia Led.

Il progetto prevede i seguenti investimenti: piste ciclabili 96.000 euro, centro sociale 488.000 euro, scuola materna 243.000 euro, scuola primaria 148.000 euro, impianti sportivi 1.365.000 euro, arredo urbano 534.000 euro, verde pubblico 343.000 euro, illuminazione pubblica 283.000 euro.

"Continuiamo ad investire nel futuro della città - sottolinea l’assessore Verna - in questo caso all’interno di uno dei quartieri più popolosi che da periferia è diventato parte fondamentale del centro città e intorno al quale gravitano diverse contrade. Un’area cresciuta fortemente dal punto di vista urbanistico e dell’antropizzazione, con scuole, uffici e una serie di importanti servizi, e in cui c’era bisogno di riorganizzare il tessuto urbano, rivitalizzare gli spazi pubblici e destinarli a verde attrezzato, a fini ricreativi e di socializzazione. Ringrazio tutti i tecnici del settore Lavori pubblici e il dirigente del settore Finanze, Paolo D’Antonio, per la solerzia con la quale hanno lavorato per rispettare i tempi stretti delle scadenze dei finanziamenti. È un tipo di progettazione - conclude - che, se avrò la possibilità di continuare il mio impegno amministrativo, porterò avanti per riqualificare altre zone e quartieri della città".

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