Martedì, 16 Luglio 2024
Economia Atessa

Produzione in crescita alla Honda di Atessa: nel 2023 previste 123mila moto in 8 modelli

Dello stato di salute dello stabilimento si è parlato nell'incontro tra vertici aziendali e sindacali. Fim-Cisl: "Dopo anni di sacrifici dei lavoratori, la Honda di Atessa torna a ricoprire un ruolo centrale"

Si è parlato dello stato di salute dello stabilimento Honda Italia di Atessa nell’incontro tenuto oggi tra i vertici aziendali, le Rsu e le organizzazioni sindacali territoriali, nel corso del quale sono stati toccati diversi punti.

“Dopo aver fronteggiato momenti difficili negli anni precedenti, grazie anche ai nostri accordi – commentano Domenico Bologna e Amedeo Nanni della segreteria Fim-Cisl Abruzzo e Molise - oggi la Honda Italia vive un momento di rilancio. La produzione nel 2023 è in forte crescita e si dovrebbe attestare a circa 123mila moto con 8 modelli prodotti. Vogliamo ricordare che nel 2012 la produzione era scesa a 59mila, un salto in avanti che ci fa ben sperare per il futuro considerando anche la situazione che stiamo vivendo a seguito della mancanza di semiconduttori provenienti dai paesi asiatici che sta causando continui rallentamenti e dall’aumento di trasporto ed energia e dall’incerterra della transazione dai motori endotermici al grean in atto. L’azienda per far fronte all’aumento produttivo insieme alle parti sociali valuterà strumenti per rispondere alle esigenze del mercato e a quelle dei lavoratori”.

“L’altro tema affrontato – continuano Bologna e Nanni - è il premio di risultato che in fase di stesura non aveva considerato un numero così elevato di moto da produrre, quindi nelle prossime settimane deve essere riparametrato in positivo con le rsu di stabilimento. Ricordiamo che il premio in Honda sottoscritto dalle Rsu e votato dai lavoratori porterà un netto aumento rispetto allo scorso anno. Dal nostro punto di vista non possiamo che essere soddisfatti per le notizie comunicate dalla Direzione di stabilimento. Finalmente dopo decenni di sacrifici da parte dei lavoratori della Honda Italia, lo stabilimento di Atessa torna a ricoprire un ruolo centrale non solo in Italia ma nel continente, il nostro obiettivo principale come Fim-Cisl sarà sempre dare risposte occupazionali e salariali ai lavoratori”.

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