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Popolazione, in un anno scesa dello 0,30% in Abruzzo con Chieti che conduce

Nei primi otto mesi del 2015 nella provincia di Chieti si è registrato il più forte calo con 1.605 abitanti in meno. I comuni cresciuti in Abruzzo sono sono San Salvo (+54), Avezzano (+44), Roseto (+29) e Silvi (+9)

Secondo uno studio del ricercatore Aldo Ronci su dati Istat, Movimprese e Bankitalia, in un anno la popolazione abruzzese è scesa di 4.060 unità, passando da 1.331.574 abitanti del 31 dicembre 2014 a 1.327.514 del 31 agosto 2015 con una flessione pari allo 0,30%, circa il doppio della decrescita nazionale (0,18%).

A condurre il trend negativo è la provincia di Chieti: nei primi otto mesi 2015 si è registrato il più forte calo del territorio con 1.605 abitanti in meno e una decrescita del -0,41%, seguono L'Aquila (-1.024), Pescara (-743) e Teramo (-688). Il risultato negativo è dipeso dal saldo migratorio che ha registrato un decremento (-0,02%).

Nello stesso periodo di riferimento, i comuni con più di 15mila abitanti cresciuti in Abruzzo sono quattro: San Salvo (+54), Avezzano (+44), Roseto (+29) e Silvi (+9). Decrescono: Lanciano (-194), Sulmona (-129), Ortona (-112), Giulianova (-57), Martinsicuro (-44), Spoltore (-13), Vasto (-9), Francavilla (-4) e Montesilvano (-3).

La decrescita della popolazione abruzzese sarebbe iniziata nel 2013: nei primi otto mesi di quell'anno infatti il numero degli abitanti si è ridotto di 343 unità (-0,03%, +0,39% in Italia); nei primi otto mesi del 2014 il calo è stato di 1.348 (-0,10%, 0% in Italia), fino all'agosto 2015 con le oltre 4 mila unità perse, valori peggiori di quelli medi nazionali.

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