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L'appello delle imprese: "L'Abruzzo torni in zona arancione entro l'8 dicembre"

Le associazioni imprenditoriali e le sigle sindacali chiedono al presidente Marsilio e al ministro Speranza di trovare "un’intesa ragionevole, anche alla luce del miglioramento dei dati epidemiologici relativi all’andamento della pandemia"

"L'economia abruzzese non può permettersi altro tempo in 'zona rossa': occorre fare tutto il possibile perchè l'Abruzzo torni in 'zona arancione' entro il week-end dell'Immacolata e appena le condizioni lo consentiranno anche in 'zona gialla', onde scongiurare un ulteriore, gravissimo danno alle attività produttive della nostra regione". L'appello al presidente della Regione Marco Marsilio e ministro della Salute, Roberto Speranza arriva dalle associazioni imprenditoriali e dai sindacati.

In una lettera congiunta Agci, Casartigiani, Cia, Claai, Cna, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Legacoop e i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl chiedono di trovare "un'intesa ragionevole ed equilibrata per il raggiungimento di questo obiettivo, anche alla luce del miglioramento dei dati epidemiologici relativi all'andamento della pandemia".

Le sigle rappresentanti dei diversi settori prpduttivi sono molto preoccupate. "La nostra regione, a differenza di altre, rischia di patire, proprio a ridosso di un periodo strategico come le festività di fine anno, un ulteriore prolungamento delle restrizioni previste dall'istituzione della 'zona rossa'. E questo a causa del disallineamento tra la data 'reale' di istituzione voluta dalla Regione (16 novembre), e quella 'formale' indicata dal governo quattro giorni dopo (20 novembre). Un groviglio di date in cui - conclude la lettera - non vorremmo che adesso, a rimetterci più che in altri territori italiani, siano attività produttive già così tanto duramente provate. La doverosa tutela della salute pubblica deve essere coniugata con quelle delle attività produttive e delle persone, imprenditori e dipendenti, che di queste vivono".

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