Economia

Il futuro del Parco Majella ora Geoparco Unesco, Marsilio: "Opportunità unica per l’Abruzzo"

Le prospettive turistico-economiche a seguito dell'inserimento nella rete Unesco Global Geoparks

"Un'opportunità unica per l'Abruzzo. Il presidente della Regione, Marco Marsilio ha illustrato insieme al presidente del Parco nazionale della Maiella, Lucio Zazzara, sulle prospettive turistico-economiche a seguito dell'inserimento nella rete Unesco Global Geoparks del Parco Majella.

“Un riconoscimento prestigioso, una grande opportunità  per questo territorio – ha dichiarato il presidente Marsilio – basti pensare che dal giorno in cui il Parco nazionale della Maiella è stato riconosciuto dell’Unesco come Geoparco si sono moltiplicate le visite sul suo sito web e si sono propagati intorno al sistema Parco interesse ed attenzione in tutto il mondo. Ora bisogna essere pronti ad accogliere tutti questi nuovi potenziali visitatori ma occorrerà farlo nella maniera migliore. Stiamo lavorando con il Parco proprio a questo scopo – ha proseguito Marsilio – ed è per questa ragione che la Regione finanzierà anche due nuovi sentieri: quello lungo la linea Gustav, un sentiero storico che riguarda una parte importante della storia della Seconda Guerra Mondiale che si è svolta proprio su questo fronte e quello geologico legato allo sfruttamento delle miniere, il sentiero dei minatori e delle miniere, che ha caratterizzato parte del nostro territorio soprattutto tra la fine dell’ottocento ed il primo novecento”.

Zazzara, soffermandosi sulla dichiarazione di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco, ha definito il Parco nazionale della Maiella cuore del sistema naturale della regione Abruzzo e centro del più vasto sistema storico-ambientale dell’intera area mediterranea e - ha rimarcato Zazzara  per sostenere questa nuova condizione di governance, il Parco Nazionale della Maiella  ha bisogno di partner forti come la Regione Abruzzo e lo Stato. L’auspicio è che dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresentato anche dalla cosiddetta Transizione Ecologica, derivi un sostegno crescente all’azione quotidiana che viene sviluppata e, nel contempo, la governance del Parco ha condiviso delle prime linee programmatiche con il presidente Marco Marsilio con l’obiettivo di incrementare la propria progettualità per realizzare condizioni di accesso ai territori ed ai beni sempre più sicure e rispettose della natura". 

All’incontro con la stampa hanno partecipato anche il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri,  e gli assessori al Turismo ed al Paesaggio, Daniele D’Amario, e Nicola Campitelli.

La Majella può contare su 95 geositi, più di 2300 specie vegetali e sottospecie, con 40 specie di mammiferi, oltre 40 eremi e 950 chilometri di sentieri escursionistici. Sono alcune delle particolari caratteristiche ambientali che il 22 aprile scorso hanno consentito al territorio del Parco Nazionale della Maiella di essere dichiarato Geoparco incluso nella rete UNESCO Global Geoparks. Si tratta di un riconoscimento giunto a conclusione di una complessa procedura durata più di quattro anni e rappresenta la certificazione non solo delle peculiarità geologiche e naturalistiche, in generale, del territorio, ma anche il riconoscimento delle condizioni di tutela e delle azioni di valorizzazione in atto.

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