menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ortona, sussidio alle famiglie in condizioni economiche disagiate

Sostegno per l'inclusione attiva dall'ente di Ambito Sociale n. 28, composto anche dai comuni di Ari, Arielli, Canosa Sannita, Crecchio, Filetto, Giuliano Teatino, Orsogna, Tollo, Poggiofiorito

L'Ente di Ambito Sociale n. 28, composto dai comuni di Ari, Arielli, Canosa Sannita, Crecchio, Filetto, Giuliano Teatino, Orsogna, Tollo, Poggiofiorito e dal comune capofila Ortona, ha attivato il progetto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il sostegno per l'inclusione attiva.

Si tratta di una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un sussidio alle famiglie in condizioni economiche disagiate, pari a 80 euro a componente per un massimo di 400 euro mensili a nucleo familiare, subordinato all'adesione della famiglia ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. I servizi sociali prendono in carico il nucleo familiare per favorirne il miglioramento delle condizioni di vita e la famiglia si impegna ad adottare comportamenti virtuosi, quali la ricerca attiva del lavoro, la frequenza scolastica dei figli minori o l'adesione a specifici percorsi volti alla tutela della salute o alla fuoriuscita dalle dipendenze.

"Cambia quindi il modo di intendere il supporto al disagio - precisa la delegata al coordinamento della conferenza dei sindaci dell'Ambito n. 28 e assessore del Comune di Ortona, Francesca Licenziato - che non è più solo assistenzialismo, ma diventa vera e propria inclusione sociale con l'attivazione di misure e progetti che vanno a restituire dignità ai soggetti coinvolti, offrendo loro la possibilità di intraprendere percorsi di formazione, lavorativi o di tirocinio. L'obiettivo è di aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l'autonomia".

Potranno fare domanda per la SIA CARD tutti i nuclei familiari dell'Ambito che hanno un reddito ISEE inferiore a 3.000 euro in cui vi sia almeno un figlio minore o disabile oppure una donna in stato di gravidanza accertata.

"Il programma nazionale integra e qualifica - sottolinea il sindaco di Ortona, Vincenzo d'Ottavio - quanto già messo in campo dall'Ente d'Ambito Sociale e dal Comune di Ortona con progetti propri a supporto dei cittadini in condizioni disagiate".

Le domande potranno essere presentate allo sportello dei servizi sociali del Polo Eden in c.so Garibaldi a Ortona e negli sportelli di segretariato sociale degli altri comuni dell'Ambito Sociale. I moduli potranno essere scaricati dai siti dell'Ente d'Ambito Sociale (www.eas28.it) , dal sito del comune capofila (www.comuneortona.ch.it) e dai siti dei comuni dell'Ambito o ritirati presso gli sportelli di segretariato sociale.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento